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Una serie di convogli ha rimesso al centro la rotaia nella logistica agroalimentare tra Francia e Italia: 26 treni hanno trasportato zucchero dall’impianto Tereos di Dunkerque verso il mercato italiano, con partenze settimanali e un mix di treno e camion per coprire le tratte iniziali e finali. L’operazione mette in evidenza come il trasporto combinato stia diventando una risposta pratica a esigenze di continuità e efficienza nelle catene di approvvigionamento.
La movimentazione è stata pianificata e seguita da Forwardis per conto di Tereos, con scali e manovre portuali gestiti a Dunkerque da Terminal des Flandres. La trazione ferroviaria è stata fornita da Hexafret; in Italia i trasferimenti stradali di raccordo sono stati curati da Paganella.
Dettagli dell’operazione
Il progetto si è sviluppato su base regolare e con criteri operativi chiari, mirando a minimizzare interruzioni e a ottimizzare i tempi di consegna verso i punti di consumo in Italia.
Zucchero in arrivo: 26 convogli Hexafret partono da Dunkerque per l’Italia
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- Volume: 26 convogli complessivi.
- Frequenza: circa un treno a settimana.
- Origine: stabilimento Tereos a Dunkerque.
- Modalità: trasporto combinato ferrovia + strada per le tratte di raccordo.
- Operatori: Forwardis (coordinamento), Terminal des Flandres (scalo portuale), Hexafret (trazione ferroviaria), Paganella (trasferimenti su strada in Italia).
L’uso del treno per la tratta principale ha consentito di ridurre la dipendenza dai trasferimenti integramente su gomma e di offrire maggiore prevedibilità nelle consegne. Allo stesso tempo, i collegamenti su strada hanno garantito la flessibilità necessaria per raggiungere punti di carico e scarico non serviti direttamente dalla ferrovia.
Per il settore alimentare, dove continuità e tracciabilità sono cruciali, questa tipologia di soluzione logistica è significativa: assicura un ritmo regolare di rifornimenti e può facilitare la pianificazione commerciale e produttiva a valle.
Impatto operativo e prospettive
Operazioni come questa segnalano una tendenza pratica — non solo teorica — verso l’integrazione modale tra Francia e Italia. Sul breve periodo il beneficio principale è la stabilità delle forniture; sul medio termine, esperienze ripetute possono rendere più efficiente l’intero corridoio logistico.
Rimane importante monitorare indicatori come i tempi di transito effettivi, i costi complessivi e l’affidabilità delle interfacce tra ferrovia e strada: da queste variabili dipenderà la replicabilità di iniziative simili in altri settori o tratte geografiche.
In sintesi, la sequenza di convogli organizzata per Tereos è un caso concreto di trasporto combinato che risponde alle esigenze immediate del mercato italiano e fornisce indicazioni pratiche per futuri corridoi franco-italiani più resilienti ed efficienti.











