DHL Global Forwarding ha annunciato l’acquisizione di Aero Cargas, operatore uruguaiano della logistica, segnando il primo insediamento diretto del gruppo in Uruguay. L’operazione rafforza la presenza del corriere nei corridoi commerciali del Cono Sud e punta a valorizzare il ruolo del Paese come hub regionale per merci sensibili, tra cui i prodotti farmaceutici.
Aero Cargas porta con sé una lunga esperienza: quasi sessant’anni nel settore e una collaborazione pluridecennale con il gruppo DHL. La società uruguaiana è specializzata in trasporto aereo e marittimo, movimentazione per progetti industriali, soluzioni multimodali e servizi nelle zone franche, oltre alla gestione di scorte e spedizioni per il settore sanitario.
Tutti i dipendenti di Aero Cargas passeranno sotto la gestione di DHL Global Forwarding, che integrerà l’azienda nel cluster che raggruppa Perù, Ecuador, Argentina e Cile. Secondo il gruppo, questa mossa facilita l’armonizzazione delle operazioni regionali e mantiene le competenze locali all’interno della rete globale.
DHL Global Forwarding espande in Uruguay: acquisita Aero Cargas per potenziare il cargo
Spedizioni sotto pressione: ritardi e costi record mettono a rischio le consegne
La scelta dell’Uruguay non è casuale: la sua posizione geografia lo colloca all’incrocio tra rotte atlantiche e corridoi fluviali del Sud America, e i porti in acque profonde insieme allo status di porto franco ne fanno un punto di transito strategico tra Mercosur, Nord America e i mercati internazionali.

- Integrazione: Aero Cargas sarà operativa all’interno del cluster Perù-Ecuador-Argentina-Cile.
- Competenze: focus su aereo, mare, trasporto terrestre, zone franche e logistica farmaceutica.
- Strategia: la mossa è parte del piano di crescita del gruppo per i corridoi commerciali emergenti.
- Numeri: il gruppo aveva annunciato un piano di investimenti da 2 miliardi di euro nel 2025, con circa il 10% destinato all’America Latina.
- Hub farmaceutico: dall’Uruguay transitano oltre 1 miliardo di dollari di prodotti farmaceutici l’anno, secondo stime aziendali.
L’acquisizione è coerente con la strategia a medio-lungo termine del gruppo, mirata a concentrare risorse nei mercati ad alta crescita e lungo nuovi corridoi logistici. In termini pratici, l’operazione dovrebbe potenziare le capacità nelle scienze della vita e nella logistica sanitaria, oltre a consolidare le soluzioni per le zone franche e i grandi progetti industriali.
Per il mercato locale, l’ingresso diretto di un grande operatore internazionale può tradursi in maggiore integrazione con reti globali, investimenti in infrastrutture e competenze, e un possibile aumento della concorrenza sui servizi di valore aggiunto.

Resta da seguire il calendario di integrazione operativo e gli eventuali adeguamenti normativi; sul piano commerciale, l’effetto più immediato sarà osservabile nella capacità di distribuire merci sensibili dalla piattaforma uruguayana verso l’America Latina e oltre.











