Salone aperto 24 ore: visite notturne e nuove regole per i visitatori

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Chi va a un Salone Nautico lo sa: si entra con poche certezze e, camminando fra gli ormeggi, si scoprono decine di alternative che non si conoscevano. Proprio quella esperienza ha spinto tre ex consulenti a trasformare la scoperta “dal vivo” in un servizio digitale capace di guidare chi cerca una barca anche quando non sa ancora come chiamarla.

Giorgio Rota, Giulio Bricca e Alessandro Castelli, colleghi ai tempi in Deloitte, hanno lanciato Batoo, un vero e proprio Salone Nautico digitale sempre accessibile che mette insieme imbarcazioni nuove e di seconda mano, professionisti e dati sparsi sul web.

Dal disordine informativo a un catalogo coerente

Il mercato online della nautica è frammentato: schede tecniche pubblicate in formati diversi, annunci su portali separati, informazioni duplicate o incomplete. Il primo compito di Batoo è stato quello di normalizzare i dati, cioè uniformare caratteristiche e specifiche per consentire confronti affidabili.

Schermo con elenco di barche e dati normalizzati
Un catalogo digitale che uniforma schede e specifiche per confronti immediati.

Dietro c’è una mappatura estesa: migliaia di modelli, varianti di configurazione e fonti eterogenee vengono filtrate, collegate e rese navigabili. Il risultato è una vetrina unica dove il potenziale acquirente non deve saltare da un sito all’altro.

Non solo ricerca tecnica: trovare la barca giusta

Gli acquirenti raramente partono dalle specifiche tecniche. La scelta nasce dal budget, dal numero di persone da imbarcare, dal tipo di crociera desiderata. Per questo motivo la piattaforma si concentra sulla scoperta, non solo sulla catalogazione.

Persone che descrivono la vacanza e scelgono barche su un tablet
Ricerca conversazionale: descrivi l’uso desiderato e ottieni modelli consigliati.

Al posto dei soli filtri tradizionali come lunghezza, cantiere o anno, Batoo propone un’interazione che assomiglia a una consulenza: si descrive in linguaggio naturale l’uso previsto e la piattaforma restituisce una selezione coerente di opzioni.

In questo processo entra in gioco l’uso dell’intelligenza artificiale, non come finalità ma come strumento di traduzione tra esigenze umane e dati tecnici. L’obiettivo è rendere la navigazione commerciale più simile all’esperienza di chi sale a bordo durante un Salone.

  • Aggregazione: nuovo e usato raccolti in un unico catalogo.
  • Ricerca conversazionale: descrivi la vacanza che immagini e ottieni modelli adatti.
  • Confronto facilitato: schede uniformate per comparazioni immediate.
  • Integrazione con broker, cantieri e dealer per collegare digitale e relazione umana.
  • Accesso continuo: il “Salone” è sempre aperto, senza limiti di orario o luogo.

Una tecnologia che valorizza le relazioni

La piattaforma non vuole sostituire professionisti come broker o concessionari: in acquisti rilevanti come una barca, il contatto umano e la competenza restano centrali. Piuttosto, Batoo punta a far arrivare l’utente a quel confronto con un quadro di mercato più chiaro e informazioni più precise.

Per i cantieri e gli operatori del settore la novità consiste nel trovare clienti che abbiano già esplorato alternative e definito le priorità, riducendo tempi e incomprensioni nella fase di vendita.

Oggi la startup si è evoluta rispetto all’idea iniziale, ma conserva lo scopo originario: rendere la scoperta di una barca online semplice e naturale, quasi come passeggiare tra gli stand di un Salone.

Perché, spesso, la barca più adatta è quella che non si conosceva ancora — e l’esperienza giusta è tutta nella possibilità di scoprirla.

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