A350F: Air China Cargo alza l’ordine a 10 aerei cargo Rina approva bilancio 2025: ricavi oltre 1 miliardo di euro Sncf avvia privatizzazione parziale della controllata merci Guerra nel Golfo: impatti duraturi su geopolitica ed economie asiatiche

Mostra sommario Nascondi sommario

Air China Cargo ha ampliato il proprio impegno su Airbus: la compagnia ha firmato a Tolosa l’acquisto di quattro ulteriori cargo A350F, portando a dieci il totale degli esemplari ordinati. La decisione riflette la volontà di potenziare la capacità sulle rotte intercontinentali e di migliorare l’efficienza operativa in un mercato merci sempre più competitivo.

L’accordo e la strategia di flotta

Con questo nuovo contratto Air China Cargo consolida una scelta avviata lo scorso anno: a novembre 2025 aveva infatti confermato un primo ordine per sei A350F. La sequenza di acquisizioni punta a rimodellare la struttura della flotta per rispondere alla crescita della domanda internazionale di trasporto merci.

Wang Hongyan, vicepresidente di Air China Cargo, ha sottolineato che l’ampliamento dell’ordine è parte di un piano strategico per «rafforzare la capacità di lungo periodo e aumentare l’efficienza sulle rotte internazionali».

Benoît de Saint-Exupéry, responsabile vendite di Airbus per gli aerei commerciali, ha definito la scelta di Air China Cargo un segnale di fiducia nei prodotti della casa europea e un riconoscimento del ruolo dell’A350F come cargo di nuova generazione.

Caratteristiche chiave e sostenibilità

L’A350F è progettato per rispondere alle esigenze attuali del settore cargo, combinando autonomia, capacità di carico e riduzione delle emissioni.

  • Autonomia: fino a 8.700 chilometri, adatta a collegamenti intercontinentali diretti.
  • Carico utile: massimo di 111 tonnellate, per merci voluminose e tratte a lungo raggio.
  • Struttura costruita per oltre il 70% con materiali avanzati, che contribuisce a renderlo più leggero rispetto ai concorrenti (circa 46 tonnellate in meno).
  • Motorizzazione basata sui Rolls-Royce Trent XWB-97, che promette una riduzione fino al 20% dei consumi e delle emissioni rispetto a velivoli della generazione precedente con simili capacità.
  • Conformità agli standard ICAO sulle emissioni previsti per il 2027 e capacità operativa con miscele di Sustainable Aviation Fuel (SAF) fino al 50% al momento dell’entrata in servizio, con l’obiettivo di arrivare al 100% entro il 2030.

Implicazioni operative

Air China Cargo ha iniziato a integrare velivoli cargo Airbus nella propria flotta alla fine del 2023 e oggi utilizza otto A330‑200P2F. L’arrivo degli A350F consentirà di estendere la portata operativa su tratte più lunghe, offrendo al contempo maggiore flessibilità nel mix di rotte e merci trasportabili.

In termini pratici, la combinazione tra A330‑200P2F e A350F può tradursi in:

  • maggiore copertura diretta tra hub intercontinentali, riducendo la necessità di scali;
  • miglior rapporto costi/tonnellata per tratte a lungo raggio;
  • opportunità commerciali su segmenti di mercato che richiedono capacità volumetriche elevate o carichi speciali.

Perché conta oggi

L’investimento arriva in un momento in cui la domanda globale di cargo aereo è soggetta a rapidi cambiamenti, tra ripartenze economiche, fluttuazioni nelle catene logistico‑commerciali e crescente attenzione alla decarbonizzazione del trasporto. Per Air China Cargo significa aumentare la competitività internazionale e posizionarsi meglio sui corridoi Asia‑Europa e Asia‑America.

Dal punto di vista del settore, l’adozione di aeromobili come l’A350F rappresenta una tendenza verso flotte più efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale, con implicazioni per costi operativi, pianificazione delle rotte e scelte di carburante nei prossimi anni.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



Harbours.net è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento