Gruppo Spinelli spinge la produzione a 199 milioni con +5% e emissioni in calo

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Il gruppo Spinelli ha approvato il bilancio di sostenibilità 2025: il documento registra una crescita del valore prodotto e segnali concreti su ambiente e occupazione, in un anno segnato da ritardi autorizzativi che hanno rallentato alcuni progetti. Per i residenti e per il tessuto produttivo genovese la novità principale è l’aumento degli occupati e l’intensificazione degli sforzi per ridurre gli impatti ambientali.

Secondo la capogruppo Spinelli srl (controllata al 51% da Spinivest e al 49% da Hapag Lloyd), il valore della produzione consolidato — che include le controllate Centro Servizi Derna, Vtr, Terminal Rinfuse Genova, Consorzio Genova Distripark e Saimare — ha superato i 199 milioni di euro, con un incremento del circa 5% rispetto al 2024. L’andamento positivo arriva nonostante una parte dell’anno sia stata caratterizzata da ritardi nelle autorizzazioni che hanno frenato gli investimenti a medio-lungo termine.

Distribuzione del valore: dove sono andati i soldi

Il gruppo fornisce anche un’analisi dettagliata dell’impatto economico sul territorio. Il valore complessivo distribuito è stato pari a 185 milioni di euro, con una forte componente destinata alla filiera locale.

  • Fornitori: 58% del valore distribuito — di questi il 94% sono imprese locali e il 25% ha sede a Genova.
  • Dipendenti: 31% (retribuzioni e benefit).
  • Comunità: 6% (iniziative sociali e servizi).
  • Finanziatori: 1%.
  • Azionisti: 4%.

La concentrazione degli acquisti su fornitori locali sottolinea un impatto economico diretto per la provincia, elemento rilevante per chi segue l’evoluzione del mercato del lavoro in Liguria.

Ambiente e digitalizzazione della gestione rifiuti

Sul fronte ambientale il report evidenzia una diminuzione delle emissioni di inquinanti (NOx, PM, HC e CO) pari al 5,4% rispetto all’anno precedente. Un miglioramento accompagnato da interventi di digitalizzazione: è stato introdotto un nuovo software per la gestione dei rifiuti collegato al portale ministeriale Rentri, che dovrebbe aumentare tracciabilità e conformità normativa.

La riduzione degli inquinanti e la gestione più efficiente dei rifiuti possono avere ricadute pratiche su qualità dell’aria e controllo ambientale nelle aree portuali e limitrofe, dove opera il gruppo.

Occupazione e formazione

A fine 2025 il gruppo contava 621 dipendenti diretti: la quasi totalità è occupata a tempo pieno e indeterminato. Durante l’anno sono state realizzate 61 nuove assunzioni, un aumento del 48% rispetto al 2024, mentre le ore di formazione continua erogate sono state 1.660.

Questi numeri evidenziano un rafforzamento della capacità occupazionale nonostante il contesto autorizzativo complesso, e mostrano un investimento nella crescita delle competenze del personale.

“La performance di un’azienda non si misura solo con i conti: conta anche la capacità di generare opportunità e contribuire al progresso sociale nei territori in cui opera”, commenta il presidente del gruppo, Mario Sommariva, sottolineando come la sostenibilità sia vista dall’azienda come leva strategica per la competitività a lungo termine.

Per il futuro restano due variabili chiave: l’esito delle procedure autorizzative che influenzeranno gli investimenti previsti e la capacità del gruppo di mantenere la traiettoria di riduzione degli impatti ambientali. Per i cittadini e le imprese locali, la combinazione di appalti sul territorio e nuove assunzioni rappresenta l’effetto più immediato e tangibile del bilancio approvato.

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