Locomotive bimodali: Fs Logistix rinnova la flotta con otto Eurolight Dual di Stadler

FS Logistix annuncia il rinnovo della flotta con l’acquisto di otto locomotive bimodali costruite da Stadler: un passo che punta a rendere il trasporto merci su rotaia più efficiente e competitivo, soprattutto nel confronto con il trasporto su strada. L’operazione, realizzata tramite la controllata Mercitalia Shunting & Terminal, rientra in un piano di investimenti mirato alla sostenibilità e sarà presentata a Berlino in occasione di InnoTrans 2026.

L’ordine riguarda locomotive della famiglia Eurolight Dual, progettate pensando alle esigenze italiane: capacità di circolare sia sotto catenaria sia su tratte non elettrificate senza cambi di trazione, con significativi vantaggi operativi per manovre e collegamenti intermodali.

Locomotiva bimodale Eurolight vicino a binari in uno scalo
Le Eurolight Dual sono progettate per circolare su tratte elettrificate e non.

Dal punto di vista tecnico, i nuovi mezzi offrono prestazioni notevoli: in modalità elettrica la potenza raggiunge i 3 MW, lo sforzo alla partenza è pari a 330 kN e il carico assiale di 20 tonnellate le rende idonee anche alle linee secondarie. A bordo sono integrati sistemi di sicurezza moderni come ETCS B3R2, SCMT e SSC, insieme a soluzioni per la frenatura rigenerativa.

Quadro comandi e componenti meccanici di una locomotiva
La potenza elettrica fino a 3 MW e lo sforzo di trazione sono evidenziati nei pannelli tecnici.

  • Numero di unità: 8 locomotive bimodali
  • Produttore: Stadler
  • Modalità elettrica: fino a 3 MW
  • Sforzo di trazione: 330 kN allo spunto
  • Carico assiale: 20 t (utilizzabili su linee secondarie)
  • Sistemi di sicurezza: ETCS B3R2, SCMT, SSC
  • Funzionalità ambientali: frenatura rigenerativa e minori emissioni/rumore in elettrico

L’adozione della trazione bimodale ha ripercussioni pratiche immediate: elimina la necessità di sostituire la locomotiva su tratti non elettrificati, semplifica la logistica nelle operazioni di scalo e riduce i tempi morti. Sul fronte ambientale, l’uso dell’elettricità quando disponibile e la rigenerazione dell’energia in frenata contribuiscono a contenere consumi ed emissioni.

La mossa rientra in un programma di investimenti più ampio, valutato intorno a un miliardo di euro, destinato a rafforzare il ruolo del ferro nelle catene logistiche nazionali e a migliorare la competitività dell’intermodalità rispetto alla strada. Secondo la direzione di FS Logistix, potenziare la flotta significa anche aumentare continuità e affidabilità del servizio per i clienti.

Per Livio Ravera, amministratore delegato e direttore generale di Mercitalia Shunting & Terminal, la tecnologia bimodale faciliterà le operazioni su tratte miste e limiterà le interruzioni dovute ai cambi di trazione, con effetti positivi su efficienza e puntualità delle consegne.

I nuovi convogli saranno mostrati ufficialmente il 22 settembre a Berlino, dove FS Logistix, Stadler e Trenitalia presenteranno le caratteristiche e le possibili applicazioni operative in vista dell’entrata in servizio.

Impatto per il lettore: l’investimento può tradursi in trasporti merci più veloci, meno costosi e più rispettosi dell’ambiente — elementi che incidono sul costo finale della logistica e sulla capacità del settore di spostare volumi dalla strada alla rotaia.

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