Mostra sommario Nascondi sommario
Solaris rilancia la sua idea di barca: non solo oggetti belli e veloci, ma imbarcazioni plasmate sulle esigenze reali di chi le usa. A Cannes e a Genova il cantiere di Aquileia porta in mostra modelli che mettono al centro performance, personalizzazione e accessibilità — una svolta con effetti concreti per armatori, cantieri e mercato nautico.
Una gamma che racconta un percorso
La proposta 2026 di Solaris mette insieme modelli pensati per diverse esigenze di navigazione: dal crocierista che cerca autonomia e comfort al velista interessato alle prestazioni pure. Dietro ogni scafo c’è una stessa linea progettuale: equilibrio tra efficienza velica, cura del design e attenzione alla qualità costruttiva.
Congestione portuale: armatori e terminal sotto accusa, ritardi e rincari per imprese e consumatori
Solaris 55 rivoluziona la navigazione: accessibile e senza barriere

In vetrina ci sono il Solaris 50, il recente Solaris 55, il Solaris 60 e il top di gamma Solaris 64 RS. Ognuno esprime in modo diverso l’approccio del cantiere: volumetrie studiate, chiglie e piani velici calibrati per ottenere comportamento in mare stabile e consumi ridotti, interni curati per abitabilità e sicurezza.
Accessibilità come progetto: il Solaris 55 “inclusive”
Tra le novità più rilevanti c’è la versione del Solaris 55 sviluppata secondo i principi dell’inclusive design. L’obiettivo dichiarato è rendere la navigazione fruibile anche a persone con mobilità ridotta, senza compromessi sul valore nautico dell’imbarcazione.

La personalizzazione in questo caso non è solo estetica: si tratta di interventi tecnici che influiscono sull’esperienza quotidiana a bordo, sulla sicurezza e sull’autonomia degli utenti.
- Sistema di mobilità elettrica — consente il passaggio assistito tra cockpit e interni, riducendo la dipendenza da terze persone.
- Piattaforma bagno maggiorata — profondità e accesso studiati per facilitare l’ingresso in acqua.
- Corrimano strategici — installati in punti critici per migliorare la presa e la stabilità nei movimenti a bordo.
- Passerella custom con parapetti rigidi — più ampia e sicura, favorisce gli imbarchi e gli sbarchi in porto.
Per chi considera l’acquisto di una barca, queste soluzioni hanno un valore pratico: ampliano l’insieme di potenziali utilizzatori, migliorano la sicurezza in crociera e possono influenzare il valore residuo sul mercato. Per i designer e i cantieri, rappresentano un terreno di innovazione applicabile ad altri modelli.
Nuove priorità per il lusso nautico
Il cambiamento d’ottica è evidente: il lusso non è più solo esclusività estetica, ma anche capacità di adattarsi a bisogni diversi. Solaris sembra puntare su una definizione di prestigio che include l’accessibilità e la comodità come componenti intrinseche del progetto nautico.
Questo orientamento può incidere sul mercato in vari modi: dall’ampliamento della domanda potenziale alla pressione sui concorrenti perché integrino soluzioni similari, fino alla nascita di nuovi servizi post-vendita legati all’assistenza e alla manutenzione di dispositivi per la mobilità a bordo.
Il ritorno del Solaris 44
Oltre ai modelli mostrati in fiera, il cantiere annuncia il rinnovamento del Solaris 44 con debutto previsto per novembre 2026. Il restyling punta a modernizzare le linee, ottimizzare l’ergonomia del living e introdurre un nuovo layout del ponte.
Tra le novità tecniche è previsto anche un pacchetto “race” dedicato a chi cerca prestazioni più spinte, senza rinunciare alla vocazione d’altura che ha caratterizzato il modello. In pratica, Solaris lavora su soluzioni che mantengono l’equilibrio tra comfort per la famiglia e capacità agonistica per l’equipaggio sportivo.
Tra Cannes e Genova dunque non si assiste solo al lancio di barche: emerge una strada strategica per lo yachting che mette assieme performance, design e inclusività. Per il pubblico significa più opzioni reali per vivere il mare; per l’industria, la possibilità di ripensare prodotti e servizi attorno a esperienze d’uso più ampie e diversificate.











