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Un fine settimana interamente dedicato al formaggio anima Ragusa: dall’8 al 10 maggio la città ospita un festival che mette al centro tradizione, filiera locale e pratiche educative. L’evento promette degustazioni, incontri tecnici e attività per famiglie, con ricadute concrete su turismo e produzione casearia del territorio.
Piazza San Giovanni sarà il nucleo delle iniziative, affiancata dal centro culturale Mimì Arezzo, dove si alternano dimostrazioni pratiche, mostre e laboratori rivolti a tutte le fasce d’età. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è valorizzare la cultura del latte e sostenere le eccellenze locali.
Confronto tecnico e prospettive
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Sabato 9 maggio alle 17 la Chiesa della Badia ospita il convegno “Ragusa, Città del Formaggio: Terra di latte, tradizione ed eccellenza casearia”. Interverranno produttori, docenti universitari, ricercatori e rappresentanti istituzionali per discutere l’attualità del settore e le sfide future, tra tutela delle produzioni tipiche e innovazione tecnologica.
La manifestazione rientra nel programma più ampio Ragusa Città del Formaggio 2026, che mira a consolidare l’immagine del territorio come polo caseario e a creare sinergie tra enti pubblici e operatori privati.
Chi organizza e chi partecipa
L’evento è promosso da Slow Food Sicilia, Slow Food Ragusa e dal Comune, con il coinvolgimento della Camera di Commercio e del Libero consorzio comunale. Al fianco delle istituzioni partecipano consorzi di tutela, associazioni di categoria e imprese locali.
Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni: gli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto Principi Grimaldi di Modica contribuiranno attivamente alle attività, mentre domenica mattina è prevista una sessione in piazza per far riscoprire ai più giovani i giochi tradizionali.
- 8 maggio – Apertura degli stand in Piazza San Giovanni e laboratori per famiglie;
- 9 maggio, ore 17 – Convegno alla Chiesa della Badia con esperti e produttori;
- 10 maggio – Dimostrazioni pratiche, degustazioni guidate e attività per bambini;
Le attività comprendono anche mostra delle produzioni locali, sessioni dimostrative sulle tecniche casearie e spazi interattivi pensati per raccontare la filiera dal pascolo al banco.
Per i visitatori la manifestazione rappresenta un’opportunità per conoscere prodotti a denominazione e realtà artigianali, mentre per gli operatori è un momento di visibilità e confronto tecnico. Sul piano culturale, l’evento contribuisce a rafforzare il legame tra territorio e pratiche rurali tradizionali.
Per informazioni sul calendario completo e per prenotare gratuitamente i laboratori è possibile consultare il sito ufficiale: www.formaggi-in-festa.it, oltre ai canali social della manifestazione.











