Due bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state rinvenute all’alba a Sferracavallo, il borgo marinaro di Palermo, davanti a una pizzeria e a un bar-pasticceria: l’episodio ha subito allertato i residenti e riacceso i timori degli esercenti. I carabinieri hanno aperto accertamenti: non è stato lasciato alcun messaggio, ma la somiglianza con intimidazioni precedenti rende il caso subito rilevante sul piano della sicurezza locale.
La scoperta è avvenuta intorno alle 4 del mattino, quando i titolari delle attività hanno notato le bottiglie e hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma che hanno sequestrato gli oggetti per gli esami necessari.
- Luoghi interessati: la pizzeria Sunset e il bar-pasticceria Sweet Life, situato di fronte alla chiesa del borgo.
- Oggetti trovati: due bottiglie con liquido infiammabile.
- Chi ha segnalato: i proprietari delle attività.
- Intervento: carabinieri, con avvio delle indagini e acquisizione delle prove.
- Nota assente: a differenza di episodi precedenti, non è stato lasciato alcun biglietto.
Investimento congiunto da 2,3 miliardi ad Aqaba: Giordania e Emirati potenziano collegamenti
Terminal di San Giorgio: stop ai collegamenti, cosa cambia per i viaggiatori oggi
Gli inquirenti trattano l’accaduto come un atto intimidatorio, ma non escludono altre piste: gli accertamenti puntano a ricostruire tempistiche, modalità e possibili responsabili attraverso i rilievi tecnici e le immagini di impianti di videosorveglianza.
L’episodio richiama quanto avvenuto a novembre a Sferracavallo, quando davanti ad alcune attività commerciali furono trovate bottiglie di benzina accompagnate da richieste estorsive. Allora furono segnalati diversi esercizi, tra cui bar e ristoranti della zona: quel precedente aveva già messo in allerta la comunità locale.
Per i commercianti la ripetizione di simili fatti implica conseguenze concrete: oltre al rischio materiale, cresce il senso di insicurezza che può danneggiare la vita economica e sociale del quartiere. Le autorità locali sono chiamate ora a intensificare controlli e dialogo con gli operatori per contenere le tensioni.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore; i carabinieri hanno invitato chiunque abbia visto movimenti sospetti nella notte o disponga di immagini utili a mettersi in contatto con la stazione più vicina. La vicenda resta aperta e sotto osservazione.










