Bottiglie con benzina a Sferracavallo: allarme per due locali

Due bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state rinvenute all’alba a Sferracavallo, il borgo marinaro di Palermo, davanti a una pizzeria e a un bar-pasticceria: l’episodio ha subito allertato i residenti e riacceso i timori degli esercenti. I carabinieri hanno aperto accertamenti: non è stato lasciato alcun messaggio, ma la somiglianza con intimidazioni precedenti rende il caso subito rilevante sul piano della sicurezza locale.

La scoperta è avvenuta intorno alle 4 del mattino, quando i titolari delle attività hanno notato le bottiglie e hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma che hanno sequestrato gli oggetti per gli esami necessari.

Gli inquirenti trattano l’accaduto come un atto intimidatorio, ma non escludono altre piste: gli accertamenti puntano a ricostruire tempistiche, modalità e possibili responsabili attraverso i rilievi tecnici e le immagini di impianti di videosorveglianza.

L’episodio richiama quanto avvenuto a novembre a Sferracavallo, quando davanti ad alcune attività commerciali furono trovate bottiglie di benzina accompagnate da richieste estorsive. Allora furono segnalati diversi esercizi, tra cui bar e ristoranti della zona: quel precedente aveva già messo in allerta la comunità locale.

Per i commercianti la ripetizione di simili fatti implica conseguenze concrete: oltre al rischio materiale, cresce il senso di insicurezza che può danneggiare la vita economica e sociale del quartiere. Le autorità locali sono chiamate ora a intensificare controlli e dialogo con gli operatori per contenere le tensioni.

Le indagini proseguiranno nelle prossime ore; i carabinieri hanno invitato chiunque abbia visto movimenti sospetti nella notte o disponga di immagini utili a mettersi in contatto con la stazione più vicina. La vicenda resta aperta e sotto osservazione.

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