Maiora debutta a Cannes con quattro superyacht

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Al Cannes Yachting Festival Maiora presenta una proposta articolata che va dal modello compatto ai 53 metri: quattro imbarcazioni che mettono al centro l’integrazione tra spazi interni ed esterni e, per la prima volta nel cantiere, l’accoppiata scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Queste novità, svelate in anteprima, indicano scelte tecniche e distributive che possono influenzare sia il mercato del diporto privato sia quello del charter.

Breve guida rapida: cosa cambia per il mercato

In sintesi, Maiora amplia l’offerta su più segmenti di mercato, puntando su:

  • Modelli diversi per esigenze differenti: compattezza e ospitalità sul M|30, maggiore fluidità tra interno ed esterno sul M|38, organizzazione degli spazi su più poli con il M|53 e una nuova soluzione costruttiva col Supernova 50.
  • Innovazione costruttiva: il Supernova 50 introduce materiali misti per migliorare robustezza e peso strutturale.
  • Regole progettuali: restare sotto le 500 GT per il M|53, una scelta che incide su normative, gestione equipaggio e potenziale utilizzo in charter.

Maiora M|30: il più compatto della Serie M

Presentato in prima mondiale a Cannes, il M|30 è un 30,40 metri progettato per offrire grande vivibilità su tre ponti senza sacrificare la configurazione per gli ospiti. Con un baglio di 7,50 metri, la barca ospita fino a 12 persone in cinque cabine, con la suite armatoriale collocata sul ponte principale.

Esterno del Maiora M|30 con tre ponti e beach area collegata al cockpit
Il M|30 offre vivibilità su tre ponti e una beach area collegata al cockpit.

Il layout esterno porta la firma di Quartostile; gli interni sono il frutto della collaborazione tra il Centro Stile Maiora e ACUBE, con l’obiettivo di massimizzare i percorsi laterali e l’ingresso di luce naturale negli ambienti. Tra gli spazi esterni spicca una beach area ridisegnata, collegata direttamente al cockpit per favorire il contatto con il mare.

La propulsione è affidata a due motori MAN V12-2000 da 2.000 CV ciascuno, con una velocità massima dichiarata intorno ai 21 nodi.

M|38: 37 metri pensati “intorno al mare”

Il nuovo M|38 porta la filosofia della Linea M su una lunghezza di circa 37 metri. Anche qui Quartostile ha curato l’esterna, mentre gli interni nascono da Maiora e ACUBE.

Prua e poppa con grandi superfici vetrate e piattaforma di poppa trasformata in terrazza
Il M|38 privilegia la continuità visiva e una piattaforma di poppa trasformabile.

Il profilo dello scafo alterna volumi importanti e ampie superfici vetrate, spostando il baglio massimo verso le murate per ampliare la percezione visiva tra interno ed esterno. In poppa le murate ribaltabili e una piscina con copertura scorrevole trasformano la piattaforma di poppa in una vera terrazza sul mare.

Capacità di carico: fino a 12 ospiti in cinque cabine e equipaggio configurabile da cinque a sette persone. Il salone principale sul ponte misura circa 51 metri quadrati, con altezze interne variabili tra 2,25 e 2,35 metri. La suite armatoriale, a tutta larghezza, raggiunge i 45 metri quadrati e include aree studio e bagno con doppio lavabo.

Materiali e palette interne combinano pelle nautica (Marine Leather), legni ALPI, parquet Listone Giordano e marmi come Fior di Bosco e Nero Belvedere, con toni beige e laccati petrolio per creare un’atmosfera raffinata ma calda.

M|53: 53 metri progettati sotto le 500 GT

Con il M|53 Maiora entra nel segmento dei 50 metri con un progetto firmato da Luca Dini che privilegia una distribuzione degli spazi non concentrata in un unico ambiente, ma articolata in poli distinti per vita diurna e aree esterne.

La suite armatoriale sul ponte principale supera i 100 metri quadrati complessivi tra interno ed esterno e comprende cabine, studio, guardaroba, aree bagno dedicate e un segmento wellness; a prua è prevista una terrazza privata con piscina. A poppa, la beach area si combina con piscina, lounge e bar per creare un secondo centro vitale.

Un elemento progettuale rilevante è la volontà di restare sotto le 500 GT, scelta che determina anche soluzioni tecniche e distributive per ottimizzare volume e funzionalità. Sono previsti spazi fitness e wellness integrati, con layout adattabile alle esigenze private o al mercato charter.

Supernova 50: il primo Maiora in acciaio e alluminio

Il Supernova 50 rappresenta una novità tecnica per Maiora: uno yacht di 49,80 metri con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, progettato in collaborazione tra Tommaso Spadolini ed ELIE SAAB dopo l’esperienza del 42 Exuma.

I numeri principali: baglio 9,05 m, immersione 2,40 m, stazza 499 GT. La motorizzazione prevede due MAN D2862-LE489 da 1.066 kW ciascuno, con velocità massima di 16,5 nodi e velocità di crociera intorno a 11 nodi; a quest’andatura la casa dichiara un’autonomia di circa 4.150 miglia nautiche.

Capacità serbatoi: circa 56.000 litri di carburante e 13.400 litri d’acqua. La disposizione interna comprende sei cabine, con la suite armatoriale collocata su un ponte dedicato e due suite ospiti sul main deck dotate di terrazze private di circa 7 m² ciascuna. Il ponte armatoriale offre circa 90 metri quadrati tra aree interne ed esterne con vista a 180 gradi.

La poppa è stata progettata per essere modulare: ali ribaltabili e piscina permettono di riconfigurare la beach area senza sacrificare il rimessaggio del tender. Gli spazi esterni si estendono su cinque ponti; la wheelhouse è sul Sun Deck accanto alla cabina del comandante.

Gli interni sono firmati da ELIE SAAB e Carlo Colombo, con elementi di alta sartoria d’interni e pezzi nautici su misura. La costruzione è affidata al cantiere SIMAN di Pisa, con consegna prevista nella seconda metà del 2028.

Perché queste novità contano oggi

Le quattro proposte viste a Cannes non sono solo nuovi modelli: segnalano come la progettazione di yacht contemporanei punti sempre di più sulla relazione tra abitabilità e contatto diretto con il mare, sulla flessibilità d’uso e sulla gestione dei volumi per rimanere entro soglie regolamentari importanti (come le 500 GT), che incidono su costi operativi e possibilità di impiego commerciale.

Inoltre, l’introduzione di una struttura in acciaio e alluminio per il Supernova 50 indica una direzione tecnica che privilegia sicurezza e longevità, attraente sia per l’armatore che pensa a lunghe crociere, sia per operatori charter che cercano affidabilità e autonomia.

In sintesi

  • M|30: compatto ma con elevata capacità ricettiva e spazio beach ridefinito;
  • M|38: pone l’accento sul continuum visuale con il mare e su soluzioni poppiere trasformabili;
  • M|53: distribuzione su più poli e suite armatoriale di ampie dimensioni, progetto sotto le 500 GT;
  • Supernova 50: novità costruttiva con scafo in acciaio, orientato a lunghe autonomie e utilizzo versatile.

Con questa linea Maiora intende offrire scelte diverse a seconda dell’utilizzo previsto — proprietà privata, crociere prolungate o charter — e lo fa combinando design, materiali e configurazioni tecniche pensate per rispondere alle esigenze attuali del mercato nautico.

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