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Un nuovo corridoio ferroviario per container collega il porto di Fujairah con la zona industriale di Abu Dhabi, offrendo la possibilità di completare le pratiche doganali direttamente a destinazione. Lanciato il 20 settembre, il servizio mira a ridurre i passaggi su strada e a velocizzare lo sdoganamento per importatori e esportatori.
Il progetto è il frutto della collaborazione tra Etihad Rail e Ad Ports Group e introduce un collegamento dedicato che unisce il gateway marittimo orientale agli impianti produttivi di Abu Dhabi.
Caratteristiche principali del servizio
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Il treno trasporta container su un percorso di circa 200 chilometri tra la costa orientale degli Emirati e l’area industriale della capitale. La frequenza prevista è di tre corse settimanali, con partenza dal terminal di Fujairah e arrivo nella Industrial City of Abu Dhabi (Icad).

- Rotta: Fujairah → Icad (circa 200 km)
- Frequenza: tre collegamenti alla settimana
- Servizi a bordo: trasporto diretto dei container senza trasferimenti strada-ferrovia
- Operatività doganale: Icad è abilitata alla gestione delle ispezioni e allo sdoganamento finale
Grazie all’assegnazione di un codice internazionale UN/LOCODE per la zona industriale, armatori, spedizionieri e proprietari della merce potranno indicare Icad come destinazione finale già nelle prenotazioni di viaggio marittimo.
Chi guadagna dal nuovo collegamento?
Il servizio punta a snellire la catena logistica per diversi attori: produttori, distributori, operatori logistici e aziende import-export. Evitare il trasferimento stradale tra porto e sito di sdoganamento significa meno tempi morti, costi di manodopera e congestione sulle arterie che collegano la costa all’entroterra.
Per il porto di Fujairah si apre anche una nuova funzione: non più solo scalo orientale, ma nodo ferroviario che integra carico marittimo e infrastrutture industriali di Abu Dhabi.
Impatto strategico e prospettive
Il corridoio costituisce un uso commerciale aggiuntivo della rete di Etihad Rail, che si estende per quasi 900 chilometri. Per Ad Ports è un passo verso l’obiettivo di collegare i propri terminal marittimi alle principali aree produttive del Paese.

Le conseguenze pratiche possono essere misurate su più fronti: tempi di transito ridotti, costi logistici più contenuti e minore pressione sulle infrastrutture stradali. A medio termine, il trasferimento di volumi dal camion al treno potrebbe contribuire anche a una diminuzione delle emissioni del settore dei trasporti.
Resta da valutare l’adozione reale da parte del mercato: la sostenibilità economica del corridoio dipenderà dal volume dei container che sceglieranno la soluzione ferroviaria rispetto alle rotte tradizionali su gomma.
In sintesi
- Servizio inaugurat o il 20 settembre, collega Fujairah alla Industrial City of Abu Dhabi.
- Tre corse settimanali su un tragitto di circa 200 km; sdoganamento possibile direttamente a Icad.
- Obiettivo: integrare porto, ferrovia e polo industriale per rendere più efficiente la supply chain nazionale.
Nei prossimi mesi occorrerà osservare flussi e prezzi per capire se il nuovo collegamento diventerà una scelta stabile per gli operatori logistici o resterà un’opzione complementare al trasporto su strada.
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