Mostra sommario Nascondi sommario
Un piatto che unisce rapidità e resa raffinata: i tagliolini con gamberi proposti da Alberto Morelli dimostrano come pochi accorgimenti trasformino una cena casalinga in un piatto dal sapore quasi professionale. La chiave? Estrarre tutto il gusto dalle teste dei crostacei e rifinire la salsa per ottenere una consistenza vellutata — con attenzione alla sicurezza quando si serve la tartare di gamberi cruda.
- 400 g di tagliolini all’uovo sottili (o linguine)
- 800 g di gamberi freschi
- 300 g di pomodorini oppure una lattina di pelati
- 1/4 di cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Scorza di limone non trattato
Brennero: Baviera ferma i treni merci, corridoio ferroviario a rischio fino al 2050
Traghetti e ro-ro: boom di adesioni e sponsor al business meeting del 22 maggio
Procedimento
Per prima cosa separate testa e carapace dalla polpa dei gamberi: le teste, se ben rosolate, sono la base aromatica più preziosa. Tenete da parte quattro o sei gamberi interi — soltanto se sono stati abbattuti — per preparare la tartare che guarnirà il piatto.
In una padella ampia fate appassire la cipolla tritata con un filo d’olio, quindi unite le teste dei gamberi. Schiacciatele delicatamente durante la rosolatura per liberare i succhi e i profumi. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare a fiamma vivace per un paio di minuti.
Aggiungere i pomodorini tagliati a metà (o i pelati) e proseguire la cottura a fuoco medio per altri 10–15 minuti, fino a quando il fondo si sarà amalgamato. A questo punto eliminate le teste, spremendole bene con le mani o con il dorso di un cucchiaio per recuperare tutto il sapore.
Frullate il fondo di cottura e passatelo al setaccio: il passaggio al setaccio è ciò che trasforma una salsa casalinga in una crema liscia e senza impurità, ideale per avvolgere la pasta senza spezzare il sapore.
In una seconda padella scaldate un filo d’olio con lo spicchio d’aglio, unite la salsa filtrata e i gamberi puliti. Cuoceteli a fuoco dolce per 7–8 minuti, il tempo necessario perché restino succosi ma cotti uniformemente.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete i tagliolini per il tempo indicato sulla confezione; scolateli al dente e trasferiteli nella padella con il sugo. Mantecate brevemente per far sì che la pasta si guarni di salsa in modo uniforme.
La tartare
Tagliate a coltello i gamberi lasciati da parte e conditeli con olio extravergine, un pizzico di sale e una grattugiata di scorza di limone. Ricordate: la preparazione cruda è sicura solo se i gamberi risultano abbattuti in modo appropriato.
Impiattate disponendo i tagliolini a nido, completate con una quenelle o una porzione di tartare al centro e finite con un filo d’olio a crudo e qualche strisciolina di scorza di limone per freschezza.
Perché provarla adesso
Questa ricetta funziona bene sia per una cena informale sia per un pasto più curato: tempi di preparazione contenuti, ingredienti facilmente reperibili e un risultato che convince per equilibrio tra sapore e consistenza. Se cercate un piatto che sembri d’esperienza senza attrezzature professionali, il controllo dei tempi di cottura e il setaccio fanno la differenza.
Consiglio finale: passare la salsa al setaccio rende la consistenza più elegante e elimina eventuali frammenti amari; è un piccolo gesto che alza immediatamente il livello del piatto.









