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Dal 9 all’11 ottobre 2026 La Spezia riporta in città una mostra vivente della nautica storica: yacht classici, gozzi e lance a vela latina animeranno la Passeggiata Morin e il Golfo dei Poeti, offrendo non solo spettacolo ma anche un’occasione concreta per misurare lo stato della conservazione e il valore turistico del patrimonio marittimo. Per i residenti e i visitatori significa accesso diretto a imbarcazioni naviganti che raccontano decenni di progettazione, lavoro e tradizioni locali.
Barche d’epoca in banchina e in regata
La sesta edizione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin – Trofeo Assonautica Provinciale La Spezia riunisce imbarcazioni con criteri di ammissione legati a epoca e certificazione CIM: dagli Yacht d’Epoca costruiti prima del 1950 agli Yacht Classici antecedenti al 1975, oltre a categorie come i Classic IOR e gli Yacht Storici. L’intento è mettere in acqua modelli che continuano a correre e a mantenere vive tecniche costruttive tradizionali.
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Tra gli scafi attesi ci sono nomi storici e imbarcazioni emblematiche per epoca e stile: Greylag (1932), Eilean (1936), Margaret (1926) e altri esemplari degli anni ’60 e ’70 come Sandra (1972) e Sula Iron Fox (1972). La presenza della Marina Militare arricchisce la rassegna con unità come Stella Polare e il classico 5.50 Metri S.I. Grifone (1963), legato alle imprese dell’ammiraglio Agostino Straulino.
Vela latina e memoria delle piccole imbarcazioni
Accanto agli yacht emergono le imbarcazioni minori del Mediterraneo: circa quindici scafi armati a vela latina, portati dall’Associazione Vela Tradizionale, arriveranno da regioni come Sardegna, Campania, Toscana e Lombardia. Queste barche raccontano una storia meno celebrata ma altrettanto significativa, fatta di pesca, lavoro e saperi artigianali.

Il Trofeo del Marinaio, giunto alla terza edizione, pone l’accento proprio su questa eredità: si tratta di valorizzare tecniche, attrezzature e usi che hanno sostenuto economie locali e continuano a influenzare il paesaggio culturale marittimo.
- Luoghi: Porticciolo A. De Benedetti (yacht d’epoca) e Porto Mirabello (vela tradizionale).
- Orari di visita: 9–11 ottobre, accesso al pubblico 8:00–10:00 e 17:00–20:00; regate nella fascia centrale della giornata.
- Eventi principali: veleggiate sabato e domenica (12:00–16:00), parata domenicale alle 11:00 e premiazioni domenica alle 17:00.
- Partecipazione: oltre 250 membri d’equipaggio attesi.
Come si svolge il weekend
Le gare degli yacht si terranno nelle acque del Golfo della Spezia; le vele latine effettueranno due veleggiate con punti di osservazione privilegiati da Molo Italia e dalla Passeggiata Morin. In più momenti della giornata le imbarcazioni saranno accessibili al pubblico, offrendo sia la vista delle linee d’acqua sia la possibilità di conoscere storie di refitting e restauro.
La parata domenicale mette in palio il Trofeo Eleganza Assonautica, dove estetica e storia delle linee degli scafi diventano criterio di giudizio accanto alle prestazioni in regata.
Il ruolo del cantiere e il legame con il territorio
Per la prima volta la cena degli equipaggi, in programma sabato 10 ottobre, si terrà nei locali dei Cantieri Navali di La Spezia, main sponsor dell’evento. Questa scelta sottolinea il ruolo attivo dei cantieri nella manutenzione e nel refitting delle barche storiche: non sono solo ospiti, ma protagonisti nel conservare la navigabilità e l’identità delle imbarcazioni.
La proprietaria dei cantieri ha ricordato l’impegno per restauri e interventi su numerose unità d’epoca, citando anche l’imbarcazione di proprietà dell’azienda, Aleph (yawl Abeking & Rasmussen, 1951).
Il connubio tra competizione sportiva, tutela del patrimonio e trasmissione di competenze rende l’appuntamento spezzino un laboratorio pratico: qui le barche sono collezioni viventi, soggette a manutenzione, a misure di sicurezza e alla prova del mare.
Perché vale la pena partecipare
Oltre all’attrattiva visiva, l’evento offre spunti concreti per appassionati e operatori: opportunità di osservare tecniche di restauro, confrontare filosofie progettuali diverse e valutare l’impatto economico di un turismo culturale legato al mare. Per i residenti è anche un momento di visibilità per il porto e per le attività locali.
Chi pianifica la visita può approfittare delle finestre temporali in cui le imbarcazioni sono aperte al pubblico e assistere alla parata e alle veleggiate, eventi che sintetizzano l’anima della manifestazione: patrimonio, navigazione e vita di porto.










