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Dal 10 al 18 aprile 2027 la storica regata romana si trasforma in una settimana interamente dedicata alla vela d’altura: la nuova Roma Sailing Week mette insieme prove offshore e regate costiere, con il passaggio deliberato nel Golfo di Napoli che assume particolare rilievo nell’anno dell’America’s Cup. La riorganizzazione punta a dare più visibilità al circuito italiano, coinvolgendo club storici, sponsor tecnologici e classi specializzate.
Un formato che ripensa la rotta
La principale novità riguarda il percorso principale, ribattezzato Roma X Uno, Due, Tutti: il tracciato previsto per il 2027 scende a circa 317 miglia nautiche, una scelta che ridisegna la geografia della prova rispetto alla storica versione più lunga.

La flotta attraverserà il cancello di Ventotene–Santo Stefano e poi si addentrerà nel Tirreno meridionale, navigando davanti alla costa campana. Il passaggio davanti al lungomare di Napoli, lungo la costa da Castel dell’Ovo a Torre del Greco, e la successiva rotta verso Punta Campanella e Capri rendono il finale più spettacolare e mediaticamente incisivo.
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Accanto a questa prova resteranno altre competizioni offshore: tra queste la Riva X Uno, Due, Tutti, di circa 220 miglia, con partenza e arrivo a Riva di Traiano e inserita nel calendario del Campionato Italiano Offshore.
Tre gare, tre assetti di vela
Il nuovo programma è stato pensato per offrire esperienze diverse e attrarre sia equipaggi di lunga navigazione sia chi preferisce scontri più tattici su percorsi brevi.
- Roma X Uno, Due, Tutti — prova principale di altura (~317 MN), con tratto spettacolare nel Golfo di Napoli.
- Riva X Uno, Due, Tutti — percorso offshore di circa 220 MN, valido per il Campionato Italiano Offshore.
- Roma Inshore — due giornate di regate a bastone, organizzate il fine settimana successivo per favorire la partecipazione delle derive e degli equipaggi da costiera.
La convivenza di offshore e inshore mira a preservare l’identità storica della manifestazione, ampliandone però il bacino di partecipanti e spettatori.
Mini 6.50: banco di prova per l’altura
La Sailing Week dedicherà uno spazio specifico alla Classe Mini 6.50, piccoli scafi che rappresentano una palestra essenziale per la vela oceanica. Con soli 6,50 metri di lunghezza questi monoscafo esprimono concetti di progettazione e gestione tattica che trovano nella Roma una prova impegnativa e rivelatrice.

Per gli equipaggi impegnati sui Mini la manifestazione fungerà anche da verifica in vista della Mini Transat, la traversata atlantica in solitario che costituisce l’obiettivo principale della classe. Su queste barche la componente umana e la capacità di sfruttare l’elettronica di bordo diventano fattori decisivi.
Garmin e tecnologia a sostegno della sicurezza
La partnership con Garmin, title sponsor dell’evento e partner del Circolo Nautico Riva di Traiano dal 2018, conferma l’importanza delle soluzioni tecniche per navigazione e sicurezza nelle regate d’altura. La collaborazione sottolinea come strumenti avanzati di bordo siano ormai parte integrante della competizione, soprattutto in rotte lunghe e impegnative.
Organizzazione e sostenibilità del progetto
La Roma Sailing Week è il risultato di un’intesa tra due società sportive con profili diversi ma complementari: il Circolo Nautico Riva di Traiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia. L’alleanza è pensata per coniugare il patrimonio storico della regata con una capacità organizzativa più ampia.
Il progetto ha raccolto il sostegno delle istituzioni veliche nazionali: la Lega Navale Italiana ha manifestato il proprio patrocinio, mentre la Federazione Italiana Vela ha salutato con favore l’idea di favorire nuove occasioni tecniche e competitive tra club storici.
Per chi segue la vela agonistica italiana, la Roma Sailing Week rappresenta un banco di prova importante: un calendario più strutturato, il passaggio davanti a Napoli nell’anno dell’America’s Cup e la valorizzazione di classi specifiche possono cambiare il modo in cui club e equipaggi si preparano alla stagione.
Dettagli tecnici, programma ufficiale e modalità di iscrizione verranno pubblicati nei prossimi mesi dagli organizzatori; nel frattempo l’appuntamento del 10–18 aprile 2027 è già segnato come uno degli eventi chiave della vela d’altura italiana.











