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Domani, 27 ottobre, il quartiere Zen di Palermo ospita la seconda edizione di Generazioni Digitali 2026, un evento che punta a trasformare la tecnologia in uno strumento concreto per formazione e inclusione. L’appuntamento vuole mettere in relazione scuole, imprese e organizzazioni del terzo settore per verificare sul campo come le nuove competenze digitali possono aprire opportunità reali nelle periferie urbane.
Promossa dall’associazione Develhope senza scopo di lucro, la manifestazione è gratuita e concentra il programma sulla diffusione di competenze legate soprattutto all’intelligenza artificiale e all’uso pratico delle tecnologie nelle attività quotidiane di scuole, imprese e organizzazioni non profit.
Modalità e pubblico coinvolto
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La mattina sarà dedicata alle scuole del quartiere, con laboratori e sessioni per studenti e docenti delle istituzioni locali. Nel pomeriggio, invece, il confronto si amplia: si terranno panel e masterclass rivolte a startup, imprese, investitori e operatori del terzo settore.

L’evento coinvolge direttamente le scuole Giovanni Falcone e Leonardo Sciascia e molte realtà che operano stabilmente allo Zen, dando priorità a iniziative formative che possano restare attive anche dopo la giornata pubblica.
Programma in sintesi
| Orario | Attività | Destinatari |
|---|---|---|
| Mattina | Laboratori didattici su competenze digitali e inclusione | Studenti e insegnanti |
| Pomeriggio (dalle 14) | Panel su rigenerazione delle periferie; AI per imprese e terzo settore; trasformazioni sociali | Imprese, startup, istituzioni, no profit |
| Pomeriggio (workshop) | Sessioni pratiche su AI generativa e agentica, fundraising digitale, design creativo con AI | Professionisti, startup, organizzazioni |
Chi sarà presente
Tra i partecipanti annunciati figurano rappresentanti di grandi realtà finanziarie e consulenziali, fondi e organizzazioni sociali, oltre a istituzioni e accademia. In particolare sono attesi:

- Intesa Sanpaolo e CDP Venture Capital
- PwC Italia e Sefea Impact
- Save the Children Italia e Fondazione con il Sud
- Fondo per la Repubblica Digitale
- Rappresentanti del Comune di Palermo, della Regione Siciliana e dell’Università degli Studi di Palermo (DEMS)
La presenza di operatori finanziari, investitori e organizzazioni filantropiche punta a collegare formazione e opportunità concrete di finanziamento e sviluppo.
Perché l’iniziativa è importante oggi
L’evento arriva in un momento in cui l’adozione dell’AI accelera cambiamenti nel lavoro e nei servizi sociali: per le periferie questo significa rischi di esclusione ma anche possibilità di nuovi percorsi occupazionali. Portare formazione gratuita in luoghi marginalizzati può ridurre il divario digitale e favorire una partecipazione più ampia ai processi di innovazione.
Per le imprese e le startup è un’occasione per confrontarsi con bisogni reali del territorio e progettare interventi che generino impatto sociale misurabile. Per le organizzazioni non profit, invece, l’evento offre strumenti pratici — dall’uso dell’AI nel fundraising alle tecniche di progettazione digitale — per migliorare efficacia e sostenibilità dei progetti.
Formazione pratica e risultati attesi
La giornata privilegia l’apprendimento operativo: oltre ai panel, sono previste masterclass e laboratori su applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nel design, nella raccolta fondi e nell’automazione di processi. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è lasciare competenze spendibili sul territorio, non solo contenuti teorici.
Lo scorso anno l’evento ha raccolto oltre 400 partecipanti; l’edizione 2026 punta a consolidare quei contatti e a tradurli in progetti collaborativi tra scuole, imprese e terzo settore.
Generazioni Digitali 2026 si svolge con il patrocinio del Comune di Palermo, della Presidenza della Regione Siciliana, della Camera di Commercio Palermo-Enna e del Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università di Palermo. Gli organizzatori sottolineano la necessità di lavorare insieme per rigenerare le città a partire dalle persone, offrendo competenze che aiutino a non restare esclusi dai processi di cambiamento.
La partecipazione è gratuita e aperta a chi opera a vario titolo nel territorio: studenti, insegnanti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni locali sono invitati a prendere parte alle attività previste per ottenere strumenti concreti utili nelle rispettive comunità.











