Nelle ultime ore i carabinieri della stazione di San Filippo di Marsala hanno arrestato un uomo di 46 anni dopo una perquisizione domiciliare che ha portato al sequestro di un consistente quantitativo di stupefacenti. L’operazione rimuove dalla circolazione una coltivazione domestica e diverse dosi pronte per la vendita, con effetti immediati sull’attività investigativa locale.
Gli accertamenti si sono svolti all’interno dell’abitazione dell’uomo: i militari hanno scoperto sia materiale essiccato sia piante ancora in fase di maturazione. Al termine degli accertamenti il 46enne è stato tratto in arresto e, durante l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Quanto è stato sequestrato
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- Più di 1,8 chilogrammi di marijuana, tra infiorescenze confezionate e non;
- 23 piante di cannabis indica-sativa in varie fasi di sviluppo, con altezze comprese tra 50 centimetri e 2 metri;
- Altre 14 piante già essiccate, pronte per la commercializzazione.
Le modalità del ritrovamento e la quantità degli elementi sequestrati fanno ritenere agli investigatori la presenza di un’attività di produzione destinata al mercato locale. Non sono stati resi noti dettagli sui fornitori o sui canali di vendita, ma gli accertamenti proseguiranno per chiarire l’intera filiera.
La vicenda sottolinea l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno delle coltivazioni domestiche di cannabis, che in alcune aree può alimentare circuiti di spaccio di quartiere. Procedimenti giudiziari e verifiche tecniche dovranno ora definire il quadro probatorio e eventuali responsabilità aggiuntive.
I carabinieri della stazione di San Filippo di Marsala continuano le indagini e non sono esclusi ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
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