Regate isole 2026: iscrizioni aperte e rotte ufficiali svelate

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Dal 10 al 12 settembre Imperia ospita la terza edizione delle Regate delle Isole, evento che mette a confronto imbarcazioni moderne e storiche in percorsi la cui direzione finale verrà decisa dal meteo. La formula premia la capacità tattica e la gestione delle condizioni marine, con ricadute immediate per turismo nautico e iniziative legate alla Blue Economy.

Rotte «aperte»: quando il vento sceglie

La particolarità della kermesse è nella flessibilità: non esistono rotte fisse per tutti. Gli equipaggi possono optare per percorsi costieri relativamente brevi oppure per traversate di più giorni verso isole e coste del Tirreno occidentale, con la scelta finale spesso rimandata alle previsioni di pochi giorni prima della partenza.

Questa impostazione trasforma la regata in una sfida complessa: non solo velocità tra le boe, ma anche lettura del tempo, pianificazione di rotta e gestione dell’equipaggio su lunghe migrazioni. Per gli spettatori significa spettacolo vario e incertezza fino all’ultimo.

Flotta eterogenea: dai Mini agli yacht classici

Gli organizzatori segnalano già quasi quaranta iscritti: ci saranno i performanti racer, i Mini per la navigazione in solitario o in equipaggio ridotto, e una nutrita rappresentanza di scafi storici che contribuiscono al fascino dell’evento.

Yacht d'epoca e imbarcazioni storiche in navigazione durante una regata
La flotta comprende sia moderne performance boat che scafi storici di pregio costruiti in decenni diversi

Tra le imbarcazioni storiche attese figurano nomi significativi, tra cui A Blue Shadow (Alpa 11.50, 1982) e altre barche costruite in decenni diversi, che insieme raccontano l’evoluzione della progettazione e dell’artigianato nautico italiano ed europeo.

  • Classi presenti: Mini 6.50, ORC, IRC, Classi Rating FIV, Gran Crociera, Vele d’Epoca.
  • Imbarcazioni di punta: Comet 45S Gorilla Gang XL (vincitore 2025), Farr 45 Favorit, e una selezione di yacht d’epoca.
  • Presenza istituzionale: unità storiche della Marina Militare e l’armatore di Penelope (1965) tra i partecipanti confermati.

Programma essenziale e opzioni di rotta

La manifestazione include prove di diversa lunghezza: dalla breve costiera imperiese di circa trenta miglia a rotte di lungo raggio che possono superare le duecento miglia, con destinazioni possibili quali la Giraglia, le isole francesi di Porquerolles o le coste della Spezia.

Il tracciato esteso verrà comunicato a ridosso della partenza per adeguarsi alle condizioni meteo, una scelta pensata per garantire sicurezza e spettacolo competitivo.

  • Mini 6.50: partenza giovedì 10 settembre ore 12: possibili percorsi tra 170 e 200 miglia (es. Imperia–Gorgona–Giraglia–Imperia).
  • ORC, IRC, Vele d’Epoca: partenza ore 12:15 con rotte verso Giraglia o verso Tino e Portofino.
  • Costiera Lunga: circa 30 miglia (Imperia–Gallinara–Imperia); prevista anche una versione corta il 12 settembre.

Ospitalità e impatto locale

Le barche avranno a disposizione i posti barca della Marina di Imperia dal 31 agosto al 20 settembre, un periodo di 21 giorni che favorisce l’arrivo anticipato degli armatori e la prosecuzione della crociera dopo l’evento. Questo allunga gli effetti economici sul territorio e collega le regate ad altri appuntamenti nautici della stagione.

Imbarcazioni ormeggiate presso la Marina di Imperia durante l'evento
La Marina di Imperia ospiterà le barche dal 31 agosto al 20 settembre, estendendo l’impatto economico sul territorio

Il programma collaterale prevede visite ed escursioni per equipaggi e attività rivolte alle scuole incentrate su innovazione e sostenibilità marine, curate da associazioni coinvolte nell’organizzazione.

Per gli organizzatori: sport e strategia

Alessio Marziano, presidente del Porto Maurizio Yacht Club, sottolinea che la manifestazione conferma la sua identità orientata alla libertà di scelta del percorso, permettendo agli equipaggi di decidere in base all’esperienza e alle condizioni del mare. La definizione del percorso solo all’ultimo contribuisce a mantenere alto il livello tattico e di sicurezza.

La formula eleva la regata da semplice competizione a banco di prova per capacità marinaresche, offrendo al contempo un evento capace di attrarre pubblico, addetti ai lavori e appassionati della vela storica.

Dettagli pratici in breve

  • Date: 10–12 settembre 2026
  • Sede: Imperia, Marina di Imperia
  • Posti barca disponibili: dal 31 agosto al 20 settembre (21 giorni)
  • Attività collaterali: iniziative territoriali, momento dedicato alla Blue Economy per le scuole, premiazioni e serata finale
  • Patrocini e partner: Città di Imperia, Regione Liguria, Marina Militare, numerose associazioni veliche e istituzionali

Per tre giorni il cuore di Imperia tornerà a battere al ritmo delle vele: regate in cui la variabile meteo impone scelte continuative e dove convivono ambizioni agonistiche e valore culturale delle barche storiche. Il risultato sarà una manifestazione che parla tanto agli appassionati di tecnica velica quanto a chi cerca esperienze legate al mare e alla economia blu.

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