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Msc Air Cargo ha annunciato un nuovo ordine che punta a rafforzare la sua capacità sulle rotte intercontinentali: la compagnia ha acquistato cinque esemplari del più recente cargo di Boeing, una mossa confermata al salone aeronautico di Farnborough. L’acquisto arriva mentre il settore del trasporto aereo merci cerca soluzioni più efficienti per sostituire vecchi aerei e rispondere alla crescita delle spedizioni globali.
Operativa dal 2022, Msc Air Cargo continua ad ampliare la propria flotta: oggi conta sette esemplari di Boeing 777 in configurazione cargo e ora ha formalizzato l’ordine per cinque Boeing 777-8 Freighter, presentati come la nuova generazione dei grandi aerei merci.
Secondo il costruttore statunitense, il 777-8 offre una capacità di carico paragonabile ai vecchi 747-400F ma con miglioramenti significativi in termini di consumi, costi e impatto acustico. Le prime consegne del modello sono attese a partire dal 2028, anche se il calendario preciso delle unità destinate a Msc non è stato reso pubblico.
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Perché conta per il mercato
L’ordine di Msc si inserisce in una fase di rinnovamento della flotta cargo globale. Gran parte degli aerei più grandi arriva a fine carriera nei prossimi anni: le compagnie e gli operatori logistici cercano velivoli che offrano autonomia per rotte intercontinentali, più spazio utile e costi operativi più bassi.
Per gli spedizionieri e per le catene di approvvigionamento, velivoli più efficienti possono tradursi in tempi di consegna più stabili, minori interruzioni dovute a limitazioni ambientali e—nel medio periodo—riduzioni dei costi unitari di trasporto. Tuttavia, l’impatto sui prezzi finali per aziende e consumatori dipenderà anche da domanda, capacità disponibile e dinamiche dei mercati regionali.
- Capacità e autonomia: progettata per collegare hub intercontinentali senza rinunce di carico.
- Efficienza operativa: riduzione stimata dei consumi e dei costi per tonnellata secondo il costruttore.
- Transizione flotta: contribuisce a sostituire modelli obsoleti in uscita dal mercato.
Dati tecnici e calendario (sintesi)
| Voce | Indicazione (Boeing) |
|---|---|
| Consegne previste | Prime unità dal 2028 |
| Capacità | Simile al 747-400F |
| Consumi | -30% rispetto al 747-400F |
| Costi operativi per tonnellata | -25% (stima Boeing) |
| Impronta acustica | Fino al -60% (secondo Boeing) |
Boeing ha già raccolto oltre ottanta ordini per il 777-8 Freighter, segnalando la centralità di questo segmento per il trasporto merci aereo nei prossimi anni.
Al salone di Farnborough è stata inoltre annunciata un’operazione che riguarda il segmento regionale: un accordo per la conversione di jet E190 in versione cargo, con venti velivoli confermati e opzioni per altri dieci. Questa tipologia di aeromobili è pensata per rispondere alla domanda di rotte brevi e al traffico legato all’e‑commerce, collegando hub principali con aeroporti secondari.
Nel complesso, gli annunci di Farnborough disegnano un mercato cargo in fermento, dove efficienza, autonomia e capacità modulare diventano elementi decisivi per competere su rotte lunghe e per integrare le reti di distribuzione last‑mile. Per gli operatori logistici e per le imprese che spediscono merci a livello internazionale, l’evoluzione della flotta significa monitorare tempi di consegna, costi e disponibilità di capacità nella finestra di transizione verso i nuovi modelli.











