Pershing GTX90, nuove versioni per la famiglia sport utility yacht

Presentato in anteprima al BOOT Düsseldorf, il nuovo Pershing GTX90 rilancia il concetto di Sport Utility Yacht puntando su spazi aperti e prestazioni di alto livello. Il modello vuole cambiare il punto di riferimento della categoria: più metratura vivibile a bordo senza rinunciare alla guida sportiva e alla sicurezza in mare.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo studio Vallicelli Design e la Direzione Engineering di Ferretti Group e si concentra su un obiettivo tecnico chiaro: l’ottimizzazione dei volumi per migliorare la fruibilità degli ambienti interni ed esterni.

Elemento centrale è lo sviluppo dello sportsbridge, pensato come un vero salotto en plein air che misura circa 33 m², valore che supera sensibilmente la media della sua fascia. Questa superficie amplia la vita di bordo e ridefinisce il modo in cui gli ospiti possono usare la coperta superiore.

La zona poppiera del main deck conserva il linguaggio stilistico tipico della gamma GTX con terrazze laterali apribili che, una volta estese, amplificano la relazione tra interno e mare. Il pozzetto, nel suo complesso, si attesta intorno ai 37 m² e integra un garage per tender e moto d’acqua, elemento pragmatico per chi cerca un’imbarcazione versatile.

Il profilo esterno riprende i tratti distintivi Pershing: prua verticale, una sheer-line continua e leggermente convessa che conferisce dinamismo senza perdere eleganza. La finitura in colorazione Anniversary Silver enfatizza il carattere sportivo dello scafo senza ricorrere a soluzioni decorative eccessive.

Gli interni sono studiati per favorire la continuità visuale e la funzionalità quotidiana. Sul main deck una vetrata scorrevole in cinque elementi crea una connessione quasi totale con l’esterno, trasformando il salone in un open space affacciato sul mare.

La disposizione degli spazi mette a frutto la larghezza dello scafo: a poppa è prevista una show-kitchen con bar scenografico, di fronte trova posto una dining area per otto persone, mentre a centro barca si sviluppa una lounge modulabile. Verso prua la plancia mantiene accesso diretto ai passavanti laterali, facilitando le operazioni di imbarco e manovra.

Il lower deck offre quattro cabine con bagno privato: una master suite full-beam al centro dello scafo, una cabina VIP a prua e due cabine ospiti (una matrimoniale e una con letti singoli) per completare il layout dedicato agli ospiti.

Lo sportsbridge, concepito su tre zone funzionali, alterna un prendisole poppiero, una zona dining centrale protetta da hard top e la postazione di guida a prua, pensata per mantenere la visibilità e il controllo anche durante la navigazione.

  • Sportsbridge: circa 33 m² (superiore alla media di categoria)
  • Pozzetto: ~37 m² con terrazze laterali apribili e garage per tender/moto d’acqua
  • Propulsione: 2 x MAN V12 da 2.200 mhp ciascuno con waterjet Castoldi TurboDrive 600 HCT
  • Prestazioni (dati preliminari): velocità massima intorno ai 35 nodi, crociera intorno ai 30 nodi
  • Opzionali: stabilizzatori giroscopici Seakeeper NG18
  • Certificazione: progettato per ottenere la CE in categoria A

Dal punto di vista pratico, questa combinazione di spazi e soluzioni tecniche interessa sia gli armatori che prediligono l’intrattenimento e il comfort in crociera sia chi ricerca un’imbarcazione con performance vivaci e capacità di navigare in sicurezza anche in mare aperto.

Ferretti Group ha mostrato il GTX90 come concept in anteprima: i dettagli commerciali e i tempi di produzione saranno comunicati successivamente dall’azienda, ma il modello anticipa tendenze chiare nella fascia dei luxury sport-utility yacht: più spazio conviviale, integrazione tra interno ed esterno e motorizzazioni orientate alla guida performante.

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