Nuovi incendi continuano a interessare la Sicilia in piena ondata di caldo: le fiamme sono attive oggi nelle campagne del palermitano e hanno già provocato danni alle coltivazioni e lo spostamento di animali. La situazione rimane critica per gli agricoltori e per i soccorritori che stanno fronteggiando roghi che si riattivano con il peggiorare delle condizioni meteo.
Nel territorio di Valledolmo, in provincia di Palermo, un vasto incendio divampato nelle ultime ore tiene impegnati i vigili del fuoco insieme al personale forestale, alla protezione civile e agli equipaggi aerei. Nonostante l’intervento coordinato, il fronte non è ancora stato circoscritto e la colonna di fumo ha reso difficile le operazioni.
Le conseguenze economiche sono già concrete: estesi campi di frumento sono andati distrutti, con perdite per le aziende agricole quantificate in diverse migliaia di euro, e alcune stalle sono state evacuate per mettere al sicuro il bestiame.
Wärtsilä ordini record nel secondo trimestre: margini e utili in rialzo
Kamsarmax: Nova Marine Carriers amplia la flotta con l’acquisto di due bulk carrier
Contestualmente, nelle stesse ore è ripreso il fuoco a Montagna Longa, nella zona compresa tra Cinisi e Carini. Dopo un lungo turno di lavoro ieri, quando «ettari» di macchia mediterranea sono stati divorati dalle fiamme e alcune abitazioni sono state a rischio, i roghi hanno ripreso vigore già nella mattinata odierna.
- Squadre impegnate: vigili del fuoco, personale forestale, protezione civile, elicotteri.
- Danni segnalati: ettari di colture e pascoli bruciati; danni economici alle aziende agricole; evacuazioni di allevamenti.
- Stato degli interventi: fronti attivi e non completamente controllati; operazioni di spegnimento in corso.
La ripresa dei focolai nelle stesse aree è un elemento che complica il lavoro dei soccorritori: il vento e le temperature elevate favoriscono la propagazione e possono provocare riaccensioni anche dopo un apparente contenimento.
Per i residenti ci sono ricadute dirette sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità delle zone colpite; chi vive o lavora nelle aree rurali è stato invitato ad adottare misure di precauzione e a seguire le indicazioni delle autorità locali.
Le autorità non hanno ancora fornito un bilancio definitivo dei danni né dettagli completi sulle cause; le squadre continuano i turni di monitoraggio e spegnimento nelle prossime ore. Sarà determinante l’evoluzione delle condizioni meteorologiche per stabilire quando i roghi potranno considerarsi definitivamente domati.












