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A Torbole si è chiuso l’iQFOiL International Games Youth & Junior 2026, una settimana che ha messo in vetrina i giovani più promettenti del windsurf foil e ribadito il ruolo del Garda Trentino come polo internazionale per la preparazione e la selezione delle nuove leve. I risultati finali avranno ricadute immediate sui percorsi di crescita degli atleti e sulle scelte dei tecnici nazionali in vista dei prossimi eventi internazionali.
Un finale deciso dall’“Ora”: regate serrate e format spettacolare
Dopo giorni inizialmente segnati da condizioni instabili, le ultime due giornate hanno offerto vento costante, con l’ormai classica Ora del Garda tra gli 11 e i 13 nodi. Terminate le qualificazioni, il Comitato di Regata ha potuto svolgere rapidamente i quarti di finale, le semifinali e le attese finali a eliminazione diretta, le cosiddette Medal Series, che hanno rimesso in gioco le gerarchie del torneo.
Il format, che porta in acqua solo gli otto migliori di ciascuna categoria, ha creato prove molto combattute e cambi di passo decisivi nelle fasi conclusive: prove brevi, partenze ravvicinate e duelli testa a testa hanno deciso molte medaglie.
Torneo clou oggi: partite decisive e possibili sorprese per la classifica
F250: Massimiliano Cremona punta alla quinta iride di fila
Vincitori delle categorie principali
- Under 19 maschile: Finn Brüll (Paesi Bassi)
- Under 19 femminile: Alba Klein (Israele)
- Under 17 maschile: Moritz Schleicher (Germania)
- Under 17 femminile: Marta Gajdzinska (Polonia)
Questi risultati confermano la forte internazionalità dell’evento: atleti da molte nazioni hanno usato Torbole come banco di prova in vista della stagione estiva delle classi giovanili.
Buone notizie per l’Italia: due bronzi e altri piazzamenti
La squadra azzurra ha portato a casa due medaglie di bronzo nelle categorie femminili, segnando una presenza costante nelle fasi decisive delle regate.
- Under 19 femminile: Vittoria Marconi (Lega Navale Italiana, Civitavecchia) — bronzo dopo una rimonta iniziata nei quarti di finale;
- Under 17 femminile: Elisa Bruno (SEF Stamura Ancona) — terzo posto, risultato frutto di una prova finale intensa insieme alla compagna di squadra Elettra Fulgenzi.
Nelle flotte maschili si segnalano altri piazzamenti di rilievo: Lorenzo Maroadi e Matteo Montanari sono entrati nella top ten degli Under 19, mentre Claudio Capitta ha chiuso sesto negli Under 17.
Under 15: dominio tricolore
Il capitolo più brillante per gli azzurri è arrivato negli Under 15, dove le barche italiane hanno monopolizzato le prime posizioni sia tra i ragazzi sia tra le ragazze.
- Under 15 femminile: 1) Marta Clemente (Circolo Velico Sferracavallo), 2) Greta Alesi (Circolo Velico Sferracavallo)
- Under 15 maschile: 1) Marco Cicerone, 2) Andrea Mottin (Circolo Surf Torbole)
La doppietta nei due tabelloni dimostra come il lavoro delle società locali e dei centri di formazione stia producendo risultati concreti, con atleti già competitivi a livello internazionale nelle classi giovanili.
Qualche riflessione finale
Il bilancio organizzativo è positivo: il Circolo Surf Torbole, la classe iQFOiL Youth & Junior e il Comitato di Regata FIV hanno gestito un programma intenso nonostante la variabilità del meteo. Per gli osservatori tecnici l’evento è stato utile per valutare la preparazione fisica e tattica degli atleti su un campo di regata molto tecnico.
Per il movimento giovanile la lettura è chiara: Torbole resta una tappa imprescindibile per chi punta a crescere nel foil. Le performance viste in queste giornate potrebbero influenzare convocazioni e piani di allenamento nei prossimi mesi, con l’attenzione rivolta alle manifestazioni continentali e mondiali in programma.
Infine, la vetrina internazionale offerta dall’evento conferma il Garda Trentino come uno dei luoghi più significativi per il windsurf giovanile, sia per la qualità delle regate sia per l’esperienza formativa che propone ai ragazzi e alle ragazze in rampa di lancio.











