Dodici donne sono state elette sindaco nei recenti turni amministrativi che hanno coinvolto 71 Comuni siciliani: un risultato che evidenzia una presenza femminile crescente nelle giunte locali e che può cambiare l’agenda politica sui territori. Perché conta oggi: queste vittorie influiranno su investimenti, servizi e rapporti tra coalizioni nei prossimi mesi.
A Marsala (Trapani) la vittoria è andata a Maria Andreana Patti, sostenuta da una coalizione ampia che univa Pd, M5S, Avs e parte dei moderati; ha ottenuto il 50,25% dei consensi sconfiggendo lo schieramento di centrodestra. A Termini Imerese (Palermo) Maria Terranova è stata confermata con una larga maggioranza: 72,16% contro il 20,16% del candidato del centrodestra, Antonio Battaglia.
La distribuzione per province mostra risultati variegati: in alcune realtà le candidate hanno prevalso nettamente, in altre la competizione è stata più equilibrata. Di seguito i dati completi per i Comuni dove è stata eletta una donna sindaco.
Torneo clou oggi: partite decisive e possibili sorprese per la classifica
F250: Massimiliano Cremona punta alla quinta iride di fila
| Comune | Provincia | Sindaca eletta | % di voti |
|---|---|---|---|
| Marsala | Trapani | Maria Andreana Patti | 50,25% |
| Termini Imerese | Palermo | Maria Terranova | 72,16% |
| Raffadali | Agrigento | Ida Cuffaro | 75,7% |
| Vallelunga Pratameno | Caltanissetta | Rosa Rizzo | 58,73% |
| Milo | Catania | Maria Aurora Catalano | 52,97% |
| Valguarnera Caropepe | Enna | Carmelina Cutrona | 50,25% |
| Barcellona Pozzo di Gotto | Messina | Melangela Scolaro | 40,45% |
| Merì | Messina | Giusi Cicciari | 56,17% |
| Saponara | Messina | Maria Spidaleri | 48,71% |
| Aliminusa | Palermo | Maria Concetta Di Pasquale | 55,66% |
| Campofelice di Fitalia | Palermo | Anna Canzoneri | 93,39% |
| Carini | Palermo | Rosa Covello | 53,97% |
In totale erano 45 le candidate in corsa: 12 sono uscite vincitrici, una quota pari a poco più del 26% delle contendenti. Alcuni risultati sono netti (oltre il 70% o il 90% in contesti più piccoli), altri più risicati o frammentati, segno dell’eterogeneità del voto locale.
- Rafforzamento della rappresentanza femminile: l’aumento di sindache può tradursi in una diversa priorità su temi come servizi sociali e politiche per la famiglia.
- Coalizioni e alleanze: la vittoria di liste civiche o coalizioni trasversali, come a Marsala, indica che l’assetto politico locale resta fluido.
- Impatto immediato: nei prossimi mesi saranno i nuovi amministratori a decidere bilanci comunali, opere pubbliche e progetti europei — questioni con ricadute concrete per i cittadini.
Le elezioni confermano che, pur con differenze territoriali, le amministrazioni locali stanno cambiando volto. I prossimi passi da monitorare sono le giunte che verranno nominate e le prime decisioni programmatiche: saranno il termometro più chiaro per capire quanto incidono questi risultati sulle politiche regionali e sull’amministrazione quotidiana dei singoli Comuni.











