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Un evento benefico a Taormina mira a trasformare una serata in un’occasione concreta di supporto per famiglie e professionisti impegnati nell’autismo: il 20 maggio, giovani seguiti dal centro Tma 3.0 saranno protagonisti di un servizio al bar per raccogliere fondi. La formula unisce formazione pratica e raccolta fondi, con ricadute dirette sulle attività terapeutiche e di autonomia del centro.
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Villa Sant’Andrea, struttura del gruppo Belmond affacciata sulla Baia di Mazzarò, ospiterà l’iniziativa che porta il titolo “Bartender per un giorno”: una serata pensata non solo come momento di socialità per gli ospiti, ma anche come esperienza lavorativa e didattica per i ragazzi coinvolti.
- Data: 20 maggio
- Orario: 18:30–21:00
- Luogo: Bar Sant’Andrea, Villa Sant’Andrea, Taormina mare
- Organizzatori: Belmond Sicily in collaborazione con il centro Tma 3.0
- Attività: servizio aperitivo curato insieme ai tutor e al team del bar
- Finalità: raccolta fondi a favore del centro specializzato nel metodo Caputo-Ippolito
Un laboratorio pratico con valore sociale
L’iniziativa è pensata come un momento di apprendimento su standard di accoglienza e tecniche di mixology, coordinato dal bar manager Fabio Rosella. I partecipanti del centro, accompagnati dai loro tutor, affiancheranno lo staff nel servizio, confrontandosi con compiti reali in un contesto professionale e controllato.
La collaborazione tra la struttura alberghiera e il centro è in atto dal 2024 ed è finalizzata a sostenere percorsi di inclusione lavorativa e maggiore autonomia per i giovani seguiti dal centro.
Perché questo evento è importante oggi
Oltre al valore simbolico, la serata ha un impatto concreto: l’intero ricavato sarà devoluto al Tma 3.0, contribuendo a finanziare terapie, progetti di ricerca e attività di supporto alle famiglie. In un momento in cui i servizi per disturbi dello spettro autistico necessitano di risorse stabili, iniziative locali come questa possono integrare interventi specialistici e accelerare percorsi individuali di crescita.
Affacciati sul mare, gli ospiti avranno la possibilità di scegliere tra i cocktail del nuovo menù “Un Sorso dal Mondo” o tra i grandi classici del bar. L’evento è aperto anche a visitatori esterni, previa prenotazione.
Dettagli pratici e ricadute
Partecipare significa sostenere direttamente attività terapeutiche e di formazione. I benefici non sono solo economici: l’esperienza di servizio rafforza competenze relazionali, senso di responsabilità e autonomia operativa nei giovani coinvolti.
Nel breve termine, i fondi raccolti contribuiranno a coprire spese per materiali, attività educative e supporto clinico. Sul medio-lungo periodo, la collaborazione con realtà del territorio può aprire nuove opportunità di inserimento sociale e lavorativo per persone con disturbi dello spettro autistico.
Per informazioni su prenotazioni o modalità di partecipazione è possibile contattare direttamente la struttura organizzatrice.
La serata del 20 maggio mette insieme ospitalità, formazione pratica e solidarietà: un modello di intervento locale che punta a produrre effetti tangibili nella vita quotidiana di famiglie e professionisti.












