Daniele Tantucci, chef e docente di cucina di Senigallia, ha vinto il Campionato italiano di Cous cous Conad 2026 al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo: il suo piatto, che unisce sapori mediterranei e suggestioni delle Marche, gli vale ora la possibilità di rappresentare l’Italia al campionato mondiale. La vittoria è significativa per la visibilità che dà alla cucina territoriale italiana e per i temi di sostenibilità e innovazione emersi durante la gara.
La giuria tecnica, guidata dalla giornalista enogastronomica Manuela Zennaro, e il pubblico del festival hanno premiato l’equilibrio del piatto di Tantucci: un cous cous d’ispirazione mediterranea accompagnato da una tartare di tonno che punta su freschezza stagionale, acidità bilanciata e una sapidità calibrata tipica del mare.
La motivazione ufficiale della giuria ha sottolineato l’originalità della rilettura territoriale e la precisione nell’esecuzione, oltre a una presentazione curata che ha reso l’assaggio particolarmente distintivo.
Container: caos nei porti, ritardi e rincari che colpiscono i consumatori
Salerno design week porta in porto il design nautico: anteprime e progetti

- Vincitore: Daniele Tantucci (Senigallia) — cous cous mediterraneo con tartare di tonno. Premiato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, e da Giovanni Mastrantoni, presidente PAC 2000A Conad.
- Secondo posto: Carolina Rossino (Carloforte, Sardegna).
- Terzo e altri riconoscimenti: Barbara Conti (Scicli) e Michele Perrino (Milano, origini pugliesi).
- Next Generation Student Contest Conad: vinta da Alessia Groppuso (classe 2008, Istituto alberghiero “Danilo Dolci”, Partinico).
Oltre al podio, la giuria e gli sponsor hanno assegnato premi tematici: a Barbara Conti è andato il riconoscimento per la cucina sostenibile — per l’attenzione ai costi e all’uso responsabile delle risorse — consegnato da UniCredit; a Michele Perrino il premio per la Tradizione & Innovazione, promosso da Bia.

La manifestazione ha confermato il ruolo del Cous Cous Fest come palcoscenico per chef provenienti da tutta Italia, dove si mescolano tecniche professionali, gusti locali e scelte di sostenibilità. Per Tantucci la vittoria apre ora la strada al confronto internazionale: farà parte della squadra azzurra che parteciperà al Campionato del mondo di cous cous insieme al capitano Enrico Figuccia, chef di San Vito Lo Capo.
La composizione delle giurie ha combinato opinioni di esperti e pubblico: la giuria popolare era costituita dai visitatori del festival, mentre la giuria tecnica includeva, oltre a Zennaro, figure come Marzia Roncacci (giornalista Tg2 Rai), Laura Martino (food blogger), Giovanni Anania (collaboratore Fondazione Conad ETS) e gli chef locali Giovanni Torrente e Peppe Alongi.
Per il pubblico e gli operatori del settore, il risultato rappresenta un indicatore concreto: la valorizzazione degli ingredienti locali e la capacità di bilanciare tradizione e creatività restano i fattori decisivi in competizioni culinarie sempre più orientate anche a sostenibilità e narrazione territoriale.
Il racconto del festival, con i suoi premi e protagonisti, offre spunti anche per chi segue l’evoluzione della ristorazione italiana: emergono giovani talenti, nuovi approcci alla gestione delle risorse e una crescente attenzione al legame tra piatto e territorio.












