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Le operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato nell’impianto di stoccaggio rifiuti a Santa Flavia sono terminate all’alba dopo un intervento prolungato dei soccorritori. Adesso le autorità tecniche avviano i rilievi ambientali per valutare possibili ripercussioni sulla qualità dell’aria e sulle coltivazioni circostanti.
I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta dalla giornata di ieri e hanno portato a termine la fase di spegnimento e la successiva bonifica dell’area interessata. Per ore dall’impianto si è levata una coltre di fumo scuro, visibile anche a distanza, che ha allarmato residenti e aziende agricole della zona.
Verifiche ambientali in corso
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È scesa in campo l’Arpa, che ha già avviato le analisi sull’aria per accertare la presenza di sostanze nocive, in particolare potenziali tracce di diossine. Le misure mirano a stabilire se, e in quale misura, l’incendio possa aver compromesso la salubrità dell’aria e delle produzioni locali.

Le indagini tecniche vengono coordinate dai carabinieri e coinvolgono i tecnici dei vigili del fuoco: spetta a questi ultimi ricostruire l’origine del rogo e identificare le cause che ne hanno favorito la propagazione.
Cosa verrà monitorato
- campionamenti dell’aria per rilevare inquinanti organici e particolato;
- analisi su suolo e acque superficiali nelle aree adiacenti all’impianto;
- controlli sulle produzioni agricole locali, laddove necessario;
- ispezioni strutturali dell’impianto per valutare eventuali danni e rischi residui.
Gli esiti preliminari delle analisi saranno determinanti per eventuali provvedimenti cautelativi: le autorità sanitarie e ambientali valuteranno se rendere necessarie restrizioni temporanee alle attività agricole o indicazioni per i residenti.
Al momento non sono state comunicate misure di evacuazione né allerte sanitarie specifiche, ma le attività di monitoraggio proseguiranno nelle prossime ore per fornire un quadro completo e aggiornato.
Nel frattempo, gli accertamenti tecnici dei carabinieri e dei vigili del fuoco chiariranno la dinamica del rogo e serviranno a stabilire eventuali responsabilità; i risultati contribuiranno a definire interventi di prevenzione futuri per gli impianti di gestione rifiuti nella provincia.












