Tornado T40 debutta: Novamarine annuncia due giorni di eventi con Padel Cup 2026

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Poltu Quatu, 24-25 luglio 2026 — Sulla Costa Smeralda è ripartita la storia di un marchio che ha segnato la nautica italiana: Tornado torna sotto i riflettori con la presentazione del nuovo modello T40, ospitata da Novamarine in un evento che ha miscelato sport, immagine e prova in mare. Perché importa oggi: il rilancio del brand apre scenari produttivi e commerciali che potrebbero riposizionare il segmento delle barche veloci sul mercato internazionale.

Il torneo che ha acceso l’evento

La due giorni è iniziata con la seconda edizione della Novamarine Padel Cup, organizzata da Dario Marcolin e riservata a inviti. Sul campo di Poltu Quatu si sono affrontate venti coppie composte da ex calciatori di Serie A, personaggi televisivi e armatori.

Partita di padel durante il torneo Novamarine Padel Cup 2026
La Novamarine Padel Cup ha visto protagonisti ex calciatori e personaggi televisivi.

Tra i partecipanti figuravano nomi noti come Luca Toni, Igli Tare, Nicola Amoruso, Mauro Esposito, Enrico Annoni, Giuseppe Pancaro, Nicholas Mihajlović e Jimmy Ghione. In finale si sono imposti Daniele Comelli e Gabriele Olivieri, che hanno sconfitto Esposito e Ghione. La cerimonia di premiazione si è svolta la sera del 25 luglio al Phi Beach.

Anteprima e svelamento internazionale

La presentazione del nuovo modello ha preso forma nella piazzetta privata di Poltu Quatu, con una platea selezionata e la conduzione della giornalista Claudia Peroni.

La serata ha alternato tre momenti editoriali: la proiezione di un docufilm che ripercorre le tappe storiche del marchio, la consegna di un volume celebrativo in tiratura limitata e l’unveiling del primo modello firmato dalla nuova proprietà guidata dai fratelli Andrea e Francesco Pirro.

Il docufilm e il volume celebrativo

Il film, scritto e diretto da Carlo Roberti e prodotto da Struttura Films, ricostruisce le origini del marchio Tornado, nato alla fine degli anni Sessanta con scafi veloci e motorizzazioni fuoribordo. Nel racconto emergono collaborazioni chiave, tra cui quella con il designer Tom Fexas, e aneddoti che uniscono nautica, sport e cultura.

Al termine della serata gli invitati hanno ricevuto una copia del libro “L’impresa del mare. Tornado, una storia italiana” dell’autrice Laura Antonella Carrozza: edizione limitata a 200 copie, pensata come oggetto da collezione per i partecipanti.

Il nuovo T40: linee, numeri e filosofia

Disegnato dall’architetto Ivo Maria Redaelli, il T40 vuole essere una rilettura contemporanea dell’eredità Tornado: silhouette sportiva, materiali di ultima generazione e attenzione alle prestazioni. Il modello è stato mostrato al centro del fiordo, illuminato da una scenografia luminosa.

Dettaglio dello scafo e del design del nuovo Tornado T40
Il T40 combina silhouette sportiva e materiali di ultima generazione.

  • Lunghezza: 12,30 metri
  • Capacità serbatoio: 900 litri
  • Velocità massima: circa 40 nodi
  • Posti: fino a 10 passeggeri
  • Motorizzazione: disponibile anche con fuoribordo

Queste specifiche sintetizzano l’intento di coniugare performance e comfort, rimanendo fedele a una tradizione focalizzata sulla velocità.

Prova in mare e programma futuro

La mattina successiva gli ospiti hanno preso il mare per testare il T40. Alcuni hanno raggiunto e superato i 40 nodi, rientrando in baia senza inconvenienti nonostante il mare formato.

Nel corso della giornata sono state organizzate anche escursioni a bordo delle imbarcazioni Novamarine e dei RIB Black Shiver, con sosta a Golfo Aranci per il pranzo.

La nuova proprietà ha già tracciato il piano industriale: partire dal T40, seguire con il T50 e avviare la produzione del T90 nel 2027. Secondo Andrea Pirro l’offerta comprenderà versioni con fuoribordo per rispettare il dna del marchio, mentre Francesco Pirro ha indicato l’internazionalizzazione come obiettivo prioritario.

Perché conta per il mercato

Il rilancio di Tornado sotto la guida di un cantiere quotato su Euronext Growth Milan, la Novamarine, porta con sé ricadute sul piano industriale e commerciale: riposizionamento del prodotto, ritorno dell’attenzione degli armatori e potenziali aperture su mercati esteri. Per gli appassionati, significa la disponibilità di nuove barche sportive con radici storiche riconoscibili.

In sintesi, l’evento ha combinato memoria e progettualità: una celebrazione del passato che diventa trampolino per un’offerta rinnovata nel presente.

Riepilogo pratico dell’evento

  • Quando: 24-25 luglio 2026
  • Dove: Poltu Quatu, Costa Smeralda
  • Organizzatore: Novamarine (proprietaria del brand Tornado dal 2025)
  • Evento principali: Novamarine Padel Cup, proiezione docufilm, presentazione del T40, prove in mare
  • Materiali editoriali: docufilm di Carlo Roberti; libro di Laura Antonella Carrozza (200 copie)

La nuova pagina di Tornado è stata scritta in una cornice che unisce sport, cultura e business: restano ora da osservare i passi successivi sul piano produttivo e commerciale, che definiranno se il rilancio sarà effettivamente sostenibile e internazionale.

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