Nuovo traghetto Regione Siciliana in mare per le prime prove: Fincantieri avvia i test

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Il nuovo ro-pax della Regione Siciliana, destinato a collegare Porto Empedocle con Lampedusa e Linosa, è arrivato in fase di collaudo e la sua entrata in servizio dovrebbe essere annunciata a breve: la novità cambia gli equilibri dei trasporti marittimi verso le Pelagie, con effetti concreti su mobilità, turismo e logistica. Le prove di attracco effettuate il 4 luglio hanno segnato un passo decisivo, ma la scelta dell’operatore che gestirà la nave ha già acceso un acceso dibattito pubblico.

Costruito nello stabilimento Fincantieri di Palermo e varato lo scorso ottobre, il mezzo — battezzato Costanza I di Sicilia — è progettato per collegare stabilmente le isole minori con la costa agrigentina. Secondo la Regione, la nave garantirebbe la tratta Porto Empedocle–Lampedusa–Linosa in circa 10 ore, offrendo più posti e capacità di carico rispetto agli attuali servizi.

Caratteristiche principali e tempi previsti

Le autorità regionali hanno comunicato che la data del viaggio inaugurale sarà resa pubblica nei prossimi giorni, con l’obiettivo di far debuttare il traghetto entro la prima metà di agosto. Le specifiche tecniche divulgate indicano un’unità lunga 140 metri e con una stazza lorda vicino alle 14.500 tonnellate.

Traghetto ro-pax con specifica tecnica di 140 metri di lunghezza e 14.500 tonnellate
Il Costanza I di Sicilia: 140 metri di lunghezza, capacità per 1.000 passeggeri e 200 auto

  • Capienza passeggeri: circa 1.000 persone distribuite in 137 cabine;
  • Veicoli trasportabili: circa 200 automobili;
  • Velocità massima: fino a 19 nodi;
  • Costruttore: Fincantieri (Palermo);
  • Tratta prevista: Porto Empedocle–Lampedusa–Linosa (circa 10 ore).

Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture, questa imbarcazione rappresenta «un risultato operativo e strategico» per i collegamenti con le isole minori, frutto di finanziamenti ottenuti attraverso un bando nazionale e dall’investimento diretto della Regione.

Contestazioni e dubbi sull’affidamento

Non tutti però vedono l’operazione con favore. Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia ha duramente criticato la modalità di assegnazione del servizio: la Regione avrebbe deciso un affidamento diretto a Caronte & Tourist Isole Minori Spa, gruppo già radicato nei collegamenti con le isole minori.

Documenti amministrativi e cartelle relative a procedure di affidamento portuali
Il comitato dei trasportatori ha richiesto accesso agli atti per verificare la trasparenza della procedura

I rappresentanti del comitato ritengono che la scelta abbia limitato la concorrenza e avrebbero preferito valutare altre opzioni, compresa la possibile costituzione di una società partecipata pubblica per gestire la nave.

Nel documento pubblico del comitato viene inoltre richiamata l’esistenza di un procedimento penale legato all’incorporazione di Ngi Spa (Rgnr 5422/2020), per il quale il Tribunale di Messina ha disposto misure cautelari, tra cui sequestri per un ammontare complessivo indicato attorno ai 28,7 milioni di euro: la vicenda giudiziaria, sostengono, richiederebbe maggiore attenzione nella valutazione dell’operatore scelto.

Cosa chiede il comitato e quali passaggi potrebbero seguire

Per chiarire le ragioni dell’affidamento e verificare la correttezza delle procedure, il comitato ha annunciato la richiesta di accesso agli atti. Le informazioni richieste includono:

  • contratto di comodato (se presente) e documenti contrattuali relativi alla nave;
  • atti istruttori, perizie economiche e pareri amministrativi;
  • motivazioni alla base dell’affidamento diretto e valutazioni sulla concorrenza;
  • eventuali benefici economici o condizioni pattuite a favore della Regione.

Se le istanze troveranno riscontro, potrebbero seguire approfondimenti amministrativi o ricorsi, con possibile impatto sui tempi di avvio del servizio se emergessero criticità procedurali.

Dal punto di vista pratico, l’arrivo del ro-pax potrebbe migliorare la disponibilità di posti, agevolare il trasporto di mezzi e merci e garantire un’alternativa più capiente nei periodi di alta stagione. Al contempo, le istanze del comitato sollevano interrogativi su trasparenza, concorrenza e responsabilità nella gestione di infrastrutture pubbliche strategiche.

Nei prossimi giorni saranno da seguire due sviluppi: la comunicazione ufficiale della data d’esordio del traghetto e l’esito della richiesta di accesso agli atti, che diranno se l’entrata in servizio procederà senza intoppi o se la vicenda amministrativa assumerà contorni più complessi.

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