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Al Cannes Yachting Festival 2026 Pearl Yachts porterà in anteprima mondiale la nuova Pearl 73, affiancandola alla già nota Pearl 63 e alla “compact superyacht” Pearl 82. L’appuntamento, dall’8 al 13 settembre sulla Costa Azzurra, segna per il cantiere britannico un’occasione chiave per mostrare l’evoluzione del suo linguaggio progettuale e le novità pensate per il mercato del diporto di lusso.
La presentazione pubblica della Pearl 73 è in calendario per mercoledì 9 settembre alle 11:00 presso lo stand di Pearl Yachts al Quai Max Laubeuf. Per i potenziali armatori e gli operatori del settore, il modello sintetizza alcune tendenze recenti: maggiore integrazione tra interno ed esterno, ricerca di layout più conviviali e performance in grado di coniugare velocità e comfort.
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Un’estetica che spinge verso il mare
Per gli esterni la nuova imbarcazione porta la firma di Dixon Yacht Design, che ha rimodellato il profilo con volumi più slanciati e grandi superfici vetrate per ampliare l’ingresso di luce. L’effetto voluto è una continuità visiva tra living e paesaggio marino, pensata per la navigazione in climi mediterranei.

Il ponte principale ospita ora la cucina in posizione di poppa, una rivisitazione del layout che collega direttamente il cockpit al salone interno e favorisce la vita sociale a bordo. Sul retro trova spazio un nuovo aft deck in chiave “Riviera”, completato da balconi laterali ribaltabili che trasformano la murata in una vera terrazza sull’acqua.
Gli interni sono stati ridisegnati da Kelly Hoppen Interiors con il concept denominato Monochrome: una palette di grigi e toni neutri, materiali materici e accenti antracite che puntano a un risultato sobrio e architettonico.
Spazio, privacy e prestazioni
La Pearl 73 sfida la tradizionale gerarchia degli spazi nella fascia dei 20 metri offrendo configurazioni tipiche di yacht più grandi. La disposizione prevede quattro cabine, tra cui **due master suite** — una a prua con ingresso indipendente e una secondaria full beam centrale — soluzione poco comune in questa categoria di lunghezza.

La linea di propulsione si basa su due motori MAN V12, che portano la velocità massima intorno ai 32 nodi, con un bilancio tra reattività in navigazione e comfort per crociere prolungate.
- Designer esterni: Dixon Yacht Design
- Interiors: Kelly Hoppen, concept Monochrome
- Cabine: 4 (incl. 2 master)
- Velocità max: circa 32 nodi (propulsione MAN V12)
- Aft deck: balconi laterali ribaltabili, terrazza verso il mare
- Garanzia: 5 anni su modelli Pearl
Il contesto di gamma: Pearl 63 e Pearl 82
Per completare la vetrina a Cannes, il cantiere espone anche la Pearl 63 e la Pearl 82. La Pearl 63 resta un punto di riferimento nel segmento dei 20 metri grazie a un layout ottimizzato per quattro cabine e a una master suite full beam che massimizza spazio e luce.
La Pearl 82, descritta dal cantiere come una “compact superyacht”, porta in meno di 25 metri caratteristiche di bordo solitamente riservate a unità di stazza superiore: cinque cabine en-suite, una grande master suite sul ponte principale con terrazza a prua, ampio flybridge e un pilothouse rialzato per una maggior efficienza operativa durante le navigazioni più lunghe.
Iain Smallridge, fondatore e managing director di Pearl Yachts, ha sottolineato che la 73 nasce dall’ascolto degli armatori e dall’evoluzione della collaborazione tra l’architettura navale di Bill Dixon e il nuovo linguaggio d’interni proposto da Kelly Hoppen.
Prospettive e prossimi passi
La comparsa della Pearl 73 a Cannes anticipa inoltre l’arrivo del prossimo flagship del cantiere: la Pearl 100 Hybrid, il cui debutto è previsto negli Stati Uniti entro la fine del 2026. La strategia del marchio sembra puntare su una gamma coerente che mescola personalizzazione, tecnologia e garanzia di prodotto — quest’ultima ribadita da una copertura di cinque anni su tutti i modelli esposti.
Per operatori, media e potenziali clienti, il salone francese fungerà da banco di prova: oltre alla novità tecnica, conta osservare come vengono recepiti sul mercato i cambi di layout pensati per favorire convivialità e fruizione degli spazi esterni.












