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Gli uffici regionali hanno ridotto della metà le somme riconosciute al Comune di Gela per le estrazioni di gas nel giacimento Argo-Cassiopea, una decisione che il sindaco definisce inaccettabile e destinata a pesare sul bilancio comunale. La novità riguarda le royalties 2024 e apre un confronto immediato tra amministrazione locale e Regione sul calcolo delle risorse.
La misura e le cifre
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, la Regione ha deciso di erogare solo la parte delle royalties destinata a spese di investimento, escludendo quella per la spesa corrente. Nel complesso, su un ammontare stimato in circa 236.000 euro, il Comune riceverà poco più della metà, intorno a 118.000 euro.
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La decisione è stata presa dagli uffici regionali e riguarda il 2024; per questo motivo l’esito ha effetto immediato sulle previsioni finanziarie dell’ente locale.
- Anno interessato: 2024
- Importo totale stimato: circa 236.000 euro
- Somma riconosciuta: circa 118.000 euro (solo per investimenti)
- Campo di produzione: Argo-Cassiopea, gestito da Enimed
La reazione del sindaco
Il sindaco Terenziano Di Stefano ha contestato la scelta, sostenendo che il taglio non era previsto né dalla legge finanziaria che regola le royalties né dagli accordi stipulati con la Regione. Ha definito la riduzione un danno per la comunità e ha già informato gli uffici regionali della propria contrarietà.
Di Stefano, che in passato si era occupato direttamente della questione delle royalties quando ricopriva incarichi nella giunta comunale, ha avvertito che la mancata corresponsione completa delle somme potrebbe cambiare l’atteggiamento dell’amministrazione rispetto alle future autorizzazioni per nuove estrazioni lungo la costa: eventuali richieste potrebbero restare in sospeso fino a ulteriori chiarimenti.
La posizione del sindaco segna dunque un possibile braccio di ferro politico-amministrativo con ricadute pratiche sulla gestione del territorio e sulle tempistiche per nuovi progetti energetici.
Perché la vicenda è rilevante oggi
La riduzione delle royalties non è solo un dettaglio contabile: influisce su servizi, manutenzione e programmi locali finanziati con entrate straordinarie. In una fase in cui i bilanci comunali sono sotto pressione, una decurtazione di questo tipo può comprimere interventi già pianificati e complicare i rapporti con operatori energetici e Regione.
Resta da vedere se il Comune presenterà ricorso o chiederà un confronto formale con la Regione; intanto la questione pone un precedente sul criterio di ripartizione delle risorse derivanti da estrazioni nel mare siciliano e sulla trasparenza degli accordi amministrativi.










