Alaska Airlines lancia volo diretto Roma-Seattle: boom di capacità cargo tra Italia e Usa

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A partire dalla fine di aprile Alaska Airlines lancerà un collegamento diretto quotidiano tra Roma Fiumicino e Seattle: una novità che apre nuove opportunità per esportatori e spedizionieri italiani, grazie anche al contratto commerciale siglato con Global Gsa Group per la vendita e la gestione della capacità cargo. Il volo, operato con Boeing 787-9, promette di rendere più rapide le connessioni verso il Nord America e di migliorare i transiti verso l’Asia e l’America Latina.

La tratta collegherà lo scalo romano alla costa occidentale statunitense con frequenza giornaliera, inserendo Fiumicino nel network di uno dei vettori più importanti degli Stati Uniti. Per le merci italiane questo significa accesso diretto a una piattaforma che funge da ponte verso oltre cento destinazioni servite dal vettore a livello nazionale e internazionale.

Il ruolo del partner commerciale

Con la nomina di Global Gsa Group a General Sales and Service Agent, Alaska Airlines affida a un interlocutore locale la promozione e la vendita degli spazi cargo. Il compito affidato al GSA comprende il contatto con operatori logistici, spedizionieri e aziende esportatrici per valorizzare la capacità disponibile sui voli giornalieri.

La strategia è chiara: puntare sul trasporto di merci a elevato valore aggiunto e stabilire canali stabili per merci sensibili ai tempi di consegna.

  • Tipologie di merce su cui si concentrerà l’offerta: componenti aeronautici, abbigliamento e accessori, prodotti alimentari freschi, farmaci e prodotti farmaceutici, e componenti meccanici specializzati.
  • Vantaggi attesi: maggiore capacità diretta dall’Italia, tempi di transito ridotti per collegamenti transpacifici, migliore integrazione con reti di distribuzione nordamericane.

Perché conta oggi

La decisione arriva in un periodo in cui le catene di fornitura cercano resilienza e rotte più rapide. Per le imprese italiane del manifatturiero e dell’agroalimentare un collegamento diretto verso la costa ovest Usa può tradursi in tempistiche di consegna più brevi e in nuove opportunità commerciali. Gli spedizionieri, dal canto loro, guadagnano una soluzione in più per instradare merci verso l’Asia via Pacifico con scalo tecnico a Seattle.

Alaska Airlines considera il cargo una leva per diversificare i ricavi e rafforzare i collegamenti transatlantici e transpacifici; la compagnia è attualmente tra le più grandi negli Stati Uniti e conta oltre 115 destinazioni nel proprio network, comprese rotte verso Alaska e Hawaii.

Per il settore logistico italiano resta da osservare l’impatto sui prezzi e sulle capacità a medio termine: l’arrivo di una nuova offerta diretta può stimolare concorrenza e spingere verso servizi più specialistici per merci sensibili al tempo di transito.

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