Orient Express Corinthian: il veliero record che rivoluziona le crociere di lusso

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È entrato in acqua a Saint‑Nazaire il nuovo gigante del mare: Orient Express Corinthian, una nave da vela di 220 metri che fonde tecniche cantieristiche tradizionali con soluzioni tecnologiche avanzate. Il suo varo segna non solo un primato dimensionale, ma apre interrogativi concreti sul futuro della nautica di lusso e sulle possibilità di ridurre l’impronta ambientale del trasporto marittimo.

Una propulsione che punta sul vento

Al centro del progetto c’è un sistema di vele rigide chiamato SolidSail: tre alberi che superano i 100 metri d’altezza, ciascuno dotato di circa 1.500 m² di superficie velica e orientabile su 360 gradi tramite comandi automatizzati. In prova la nave ha navigato esclusivamente a vela quando le condizioni lo hanno permesso, raggiungendo velocità significative con vento sostenuto.

Il design non rinuncia al motore: una propulsione ibrida a gas naturale liquefatto (GNL) affianca il sistema eolico, mentre soluzioni per il risparmio energetico e l’ottimizzazione dei consumi completano l’assetto. Sensori e intelligenza artificiale monitorano l’ambiente marino per ridurre i rischi di collisione; il sistema di posizionamento dinamico consente di evitare l’ancoraggio in aree sensibili.

Materiali, artigianato e spazi interni

Costruita interamente in Francia per il marchio Orient Express del gruppo Accor presso il cantiere Chantiers de l’Atlantique, la nave è il risultato del lavoro di migliaia di professionisti: artigiani, designer e atelier nazionali hanno contribuito agli arredi e alle finiture.

Gli interni, firmati dall’architetto Maxime d’Angeac, reinterpretano l’eleganza dei grandi transatlantici in chiave contemporanea. A bordo sono previste 54 suite di varie metrature, ampie vetrate panoramiche e servizi dedicati, compresi ristoranti curati da chef stellati e spazi per intrattenimento e benessere.

  • Lunghezza: circa 220 metri
  • Alberi: 3, oltre 100 m ciascuno
  • Superficie velica: ~1.500 m² per albero
  • Velocità registrata: fino a 12 nodi con 20 nodi di vento (prove in mare)
  • Propulsione: ibrida con GNL + vela
  • Suite: 54 unità (da circa 45 a 230 m²)
  • Servizi a bordo: spa, piscine, ristorazione d’autore, marina privata

Rotte e prima stagione

Dopo il battesimo nel bacino Joubert, il veliero prenderà il mare verso la Riviera francese per inaugurare la stagione nel Mediterraneo. Il programma prevede poi traversate atlantiche e uno svernamento nei Caraibi, con possibilità di ritorni nel Mediterraneo orientale e nel Nord Europa.

Gli itinerari, pensati per un segmento di clientela luxury, variano da crociere brevi di una notte a soggiorni più lunghi: l’offerta punta sulla modularità, consentendo combinazioni multiple per costruire viaggi su misura.

Vario impatto simbolico e pratico

La cerimonia di varo, svoltasi nello stesso bacino che vide la nascita del leggendario transatlantico Normandie, ha visto momenti simbolici come il sorvolo di velivoli acrobatici e l’alzata delle vele. La consegna al gruppo Accor e l’affidamento al comandante Éric Saint‑Plancat hanno chiuso la fase ufficiale prima dell’entrata in servizio.

Nel cantiere di Saint‑Nazaire è già in allestimento una gemella, Orient Express Olympian, a conferma dell’intenzione di consolidare questo segmento di mercato e di replicare l’approccio tecnologico e stilistico.

Per la nautica commerciale e per il turismo d’élite il Corinthian può essere letto come un banco di prova: mette insieme estetica, comfort e tecnologie che promettono di ridurre l’impatto ambientale ma aprono anche nuove questioni su regolamentazione, gestione operativa e costi di manutenzione. In termini pratici, il suo debutto dirà molto su quanto la vela rigida e l’elettronica avanzata possano diventare prassi nei grandi yacht del futuro.

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