Mostra sommario Nascondi sommario
Nelle ultime ore la procura per i minorenni di Caltanissetta ha aperto un fascicolo per un possibile sequestro di persona dopo la scomparsa e il successivo ritrovamento di due sorelle di San Cataldo. I fatti, avvenuti tra venerdì sera e sabato pomeriggio, hanno attivato misure urgenti e sollevato interrogativi sulle condizioni dei minori coinvolti.
Indagini e primo intervento
Gli inquirenti hanno raccolto elementi che hanno portato all’iscrizione del procedimento a carico di ignoti: al momento non sono state formalizzate accuse specifiche, ma gli accertamenti proseguono per chiarire dinamiche e responsabilità. Le bambine, di 12 e 8 anni, sono state trovate all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da una donna di origine cinese che, secondo fonti investigative, ha un rapporto con il padre delle minori.
Lufthansa potenzia il cargo con 50.000 mq di nuove strutture
Crociera MSC in palio al rodeo shipping italy: iscritti possono vincerla

Il locale è stato posto sotto sequestro ai sensi dell’articolo 354 del codice di procedura penale per consentire gli accertamenti tecnici e probatori necessari.
Le misure a tutela dei minori
Per motivi precauzionali i servizi sociali e la procura hanno disposto l’allontanamento temporaneo delle due ragazze e dei loro quattro fratelli: tutti sono stati collocati in una comunità con procedura d’urgenza. La decisione è stata eseguita dai carabinieri su indicazione della procura minorile di Caltanissetta.
- Chi: due sorelle di 12 e 8 anni e quattro fratelli.
- Dove: San Cataldo; ritrovamento in un negozio di abbigliamento.
- Provvedimenti: fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti; sequestro del locale (art. 354 c.p.p.).
- Protezione: collocamento in comunità in via d’urgenza.
Il procuratore per i minorenni, Rocco Cosentino, ha spiegato che gli atti verranno esaminati prima di formulare richieste formali al tribunale dei minori: si tratta di stabilire se ricorrano responsabilità penali o amministrative e quali misure di protezione proseguire per la tutela dei bambini.
Le prossime fasi prevedono l’esame delle immagini, l’audizione di testimoni e l’attività tecnica sui luoghi e sui dispositivi coinvolti. Sul piano sociale, gli assistenti sociali valutano interventi di supporto psicologico per i minori e verifiche sulla situazione familiare.
Per i residenti della zona e per chi segue il caso, la priorità rimane la sicurezza e il benessere dei bambini: la procura ha invitato alla prudenza, sottolineando che le risultanze investigative saranno rese note nelle sedi opportune una volta chiariti i fatti.











