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Circa il 70% delle attività commerciali del centro Conca d’Oro dovrebbe riaprire a breve, una volta concluse le verifiche tecniche sulle condizioni di sicurezza. La decisione è emersa oggi a Palermo durante un tavolo istituzionale che ha fissato tempi e garanzie per i lavoratori colpiti dall’incendio della scorsa settimana.
La riunione e i partecipanti
La seduta si è svolta nella sala Libero Grassi dell’assessorato regionale alle Attività produttive, convocata dall’assessore Edy Tamajo. Erano presenti il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore regionale alle Politiche sociali Nuccia Albano, rappresentanti dell’Inps, delegati sindacali e titolari delle attività interessate.
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Al centro del confronto l’urgenza di assicurare strumenti di sostegno economico e una programmazione chiara per la riapertura degli esercizi. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di agire «da subito» per ridurre l’impatto sull’occupazione locale.
Misure concordate e tempi
Dal tavolo sono arrivate rassicurazioni sull’attivazione della cassa integrazione per i lavoratori coinvolti: l’Inps avrebbe garantito procedure snelle per l’accesso agli ammortizzatori sociali. Le verifiche tecniche sugli spazi del centro commerciale determineranno la calendarizzazione delle riaperture.

- Verifiche di sicurezza: sopralluoghi nei prossimi giorni per valutare danni strutturali e impianti.
- Ammortizzatori sociali: predisposizione rapida delle pratiche di cassa integrazione da parte dell’Inps.
- Monitoraggio continuo: il tavolo istituzionale rimarrà aperto per seguire l’evoluzione e intervenire in caso di nuove criticità.
«L’obiettivo prioritario è tutelare i lavoratori e sostenere la rete commerciale», ha evidenziato l’assessore Tamajo, ribadendo che la cooperazione tra enti ha permesso di accelerare le decisioni. La Regione ha precisato che il confronto non si chiude con l’incontro odierno ma proseguirà in forma permanente.
Per le famiglie e per gli operatori del centro commerciale, la rapidità delle misure è cruciale: il periodo di fermo può tradursi in perdite di reddito immediate per migliaia di persone e in effetti sull’indotto locale.
Che cosa cambia per i lavoratori
Con le conferme sull’accesso alla cassa integrazione, i dipendenti dovrebbero ricevere un supporto economico a breve termine mentre gli esercizi si preparano alla riapertura. Rimane però centrale la tempistica delle verifiche tecniche: solo dopo i sopralluoghi si potrà stabilire il calendario definitivo delle riaperture.
Le autorità locali si sono impegnate a pubblicare aggiornamenti regolari, così da mantenere trasparenza su congruità dei tempi e concretezza degli interventi.
In sintesi: la prospettiva è quella di una ripartenza rapida per la maggior parte dei negozi, ma il pieno recupero dipenderà dall’esito delle ispezioni e dall’efficacia nell’erogazione delle tutele sociali.












