La giovane impresa palermitana C&P Solar sta cambiando il volto del mercato delle rinnovabili in Sicilia, con risultati finanziari rapidi e piani di espansione ambiziosi che toccano anche l’industria pesante. Quello che fino a poco fa era un progetto di ritorno al territorio da parte di tre professionisti formatosi al Nord ora vale cifre a sei zeri e promette di incidere sul mercato energetico locale.
Nel primo esercizio la società ha registrato un fatturato di circa 429.000 euro; le stime aziendali indicano per il 2026 un giro d’affari superiore ai 2,5 milioni, mentre l’obiettivo pianificato per la fine del triennio è di raggiungere i 10 milioni di euro tramite investimenti mirati e acquisizioni strategiche.

C&P Solar, nata a Palermo a gennaio dello scorso anno, opera nei segmenti del fotovoltaico e della termoidraulica. Fondamentali per la sua crescita sono l’adozione di soluzioni ingegneristiche complesse, procedure interne per la gestione dei progetti, oltre a software gestionali sviluppati internamente e a servizi di affiancamento sia prima sia dopo la stipula dei contratti.
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I tre soci fondatori — Riccardo Pitti, che cura la direzione operativa; Salvatore Cannioto, responsabile commerciale e strategico; e Salvatore Caltabellotta, a capo dello sviluppo tecnico — hanno puntato su un modello che combina competenze tecniche, esperienza maturata in grandi aziende del Nord e una forte ricaduta locale.
- Organico: in meno di due anni l’azienda ha raggiunto 25 dipendenti, prevalentemente giovani rientrati dopo esperienze professionali a Milano, Torino e Forlì, affiancati da profili senior.
- Clientela: il portafoglio conta quasi 500 clienti, tra utenze domestiche e imprese.
- Prodotto e servizio: integrazione tra progettazione avanzata, gestione digitale dei cantieri e assistenza continua.
- Prospettiva: ingresso programmato nel mercato delle rinnovabili dedicato alla grande industria.
Per il tessuto economico dell’isola questo caso ha più di un valore simbolico: testimonia la possibilità di trattenere e valorizzare competenze tornate dal Nord, e rappresenta una risposta concreta alla domanda di elettrificazione e decarbonizzazione delle imprese locali.
Il riconoscimento istituzionale non è mancato: Confimi Sicilia ha accolto la società come membro fondatore, sottolineando come la partecipazione di realtà nate dal territorio possa dare voce alle esigenze produttive senza mediazioni superflue.
Dal punto di vista pratico, la strategia di C&P Solar porta con sé alcune ricadute immediate per imprese e cittadini:

- maggiore offerta di servizi tecnici specializzati sul territorio;
- possibilità per le aziende industriali di avviare progetti di efficientamento energetico con partner locali;
- creazione di posti di lavoro qualificati e opportunità per neolaureati e tecnici rientrati;
- potenziale riduzione dei tempi e dei costi legati a installazioni fotovoltaiche e impiantistica termica grazie a processi e strumenti proprietari.
Resta ora da vedere come la società trasformerà le previsioni di crescita in contratti concreti, soprattutto nel segmento dell’energia per l’industria. Se i piani di investimento e acquisizione si realizzeranno nei tempi annunciati, l’impatto sulla competitività del settore locale e sulla filiera delle rinnovabili in Sicilia potrebbe essere rilevante.
Per i lettori interessati alla transizione energetica regionale, questo sviluppo segnala due tendenze da monitorare: la capacità delle start-up locali di crescere velocemente e il ruolo crescente di servizi integrati — progettazione, software e assistenza — nella diffusione delle energie rinnovabili.












