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Un consorzio guidato da imprese italiane ha ottenuto un appalto di grande rilievo per potenziare i collegamenti tra Romania e Moldavia: l’intervento mira a migliorare mobilità e scambi transfrontalieri lungo un corridoio strategico dell’Europa sud‑orientale. La notizia assume rilievo oggi perché accelera investimenti infrastrutturali finanziati dall’Unione europea e rafforza la presenza italiana nel mercato romeno delle opere pubbliche.
Il progetto in sintesi
La commessa riguarda il quarto lotto dell’Autostrada A8, nota anche come «Unirii», e prevede la progettazione e la realizzazione di un tratto di circa 21 chilometri che collegherà l’area di Iași fino al confine con la Repubblica di Moldova.
All’interno del tracciato sono previsti numerosi elementi strutturali: ponti e viadotti, sottopassi, tre svincoli e due gallerie (una artificiale e una naturale a doppia canna). L’opera è inserita nel corridoio più ampio dell’A8 che collegherà Târgu Neamț, Iași e Ungheni su oltre 300 km.
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Perché conta ora
Il progetto fa parte della rete transeuropea dei trasporti, la TEN‑T, e beneficia di finanziamenti europei attraverso il programma Safe. Questo significa che l’intervento non è solo locale: migliora la connettività regionale e può avere effetti concreti su traffico commerciale, persone e logistica transfrontaliera.
Chi realizzerà i lavori
Ad aggiudicarsi l’appalto è una joint venture italiana composta da Itinera, Saipem e ICM. La suddivisione della partecipazione vede Itinera in posizione maggioritaria, seguita dalle altre due società partner.
La commessa è stata assegnata dalla Compania Națională de Investiții Rutiere (CNIR), l’ente nazionale rumeno responsabile degli investimenti stradali.
- Importo: contratto per un valore complessivo vicino ai 700 milioni di euro
- Portata: ~21 km, di cui circa 5 km in territorio moldavo
- Opere principali: ponti, viadotti, sottopassi, tre svincoli, due gallerie
- Inquadramento: inserimento nella rete TEN‑T, finanziamento via programma Safe
- Committente: Compania Națională de Investiții Rutiere (CNIR)
Impatto e contesto
Per le aziende italiane la nuova aggiudicazione consolida una presenza già significativa in Romania, paese dove sono in corso altri interventi infrastrutturali e dove operano stabilimenti e cantieri. Sul piano geopolitico e commerciale, il miglioramento della A8 può ridurre tempi di percorrenza e costi per il traffico merci tra la Romania e la Moldavia, con ricadute positive sulla logistica locale.
Restano aspetti da seguire nella fase esecutiva: tempistiche di progettazione e cantiere, autorizzazioni ambientali e coordinamento transfrontaliero con le autorità moldave. La complessità tecnica delle gallerie e dei viadotti richiederà inoltre capacità ingegneristiche e coordinamento sui livelli di sicurezza e sostenibilità ambientale.
In sintesi, l’assegnazione rappresenta un passo concreto verso il completamento di un corridoio strategico dell’Europa sud‑orientale, con implicazioni operative immediate per la rete di trasporto regionale e opportunità per le imprese coinvolte.












