Mostra sommario Nascondi sommario
La nave Queen Anne di Cunard è partita da Southampton la sera del 9 gennaio, salutata da uno spettacolo pirotecnico: inizia così un giro del mondo lungo 107 giorni che toccherà 30 porti in 18 Paesi. Per chi segue il settore crocieristico, la partenza è significativa perché combina itinerari lunghi e soste prolungate ritenute sempre più richieste dai viaggiatori.
Con capacità per circa 3.000 passeggeri, la Queen Anne è entrata in servizio lo scorso maggio e ora firma la quattordicesima circumnavigazione nella storia della compagnia, diventando la più grande nave Cunard ad affrontare un viaggio completo intorno al globo.
Emissioni Usa mettono il mondo davanti a un conto da 10.000 miliardi
Ue sblocca aiuti di stato e apre al cabotaggio per evitare interruzioni alle forniture dopo Hormuz
Itinerario e tappe principali
La prima tratta è la classica traversata transatlantica verso gli Stati Uniti: il primo scalo previsto è New York, in programma il 17 gennaio. Tra le mete di maggior rilievo ci sono città nordamericane, porti del Pacifico e scali asiatici che offrono una panoramica ampia degli snodi marittimi mondiali.
- Partenza: Southampton, 9 gennaio (serale)
- Primo scalo: New York, 17 gennaio (sosta notturna)
- Transito notevole: attraversamento della linea internazionale di cambio di data, 12 febbraio (il cosiddetto salto nel tempo)
- Passaggi chiave: Miami; San Francisco; Canale di Panama; Honolulu; Auckland; Sydney; Hong Kong
- Soste notturne aggiuntive: Honolulu, Sydney, Singapore
- Rientro nel Regno Unito: 27 aprile
Perché conta questa partenza
La circumnavigazione della Queen Anne non è solo un evento per appassionati di navi: conferma la strategia di Cunard nel proporre viaggi lunghi con lunghe soste urbane, una formula che valorizza esplorazioni più approfondite rispetto alle crociere tradizionali. Le soste notturne, in particolare, consentono ai passeggeri di visitare le città anche dopo il tramonto, cambiando l’esperienza di imbarco rispetto a itinerari con scali diurni.
La presidente di Cunard, Katie McAlister, ha definito la partenza un momento importante per l’armatore, ricordando il legame storico della compagnia con New York e sottolineando come il viaggio rappresenti un’evoluzione dell’offerta di bordo senza però perdere le radici del marchio.
Impatto sul settore e sui viaggiatori
Itinerari di questo tipo influenzano diversi aspetti: dall’organizzazione logistica dei porti coinvolti alla domanda di servizi a bordo per periodi prolungati, fino alle scelte dei viaggiatori che cercano vacanze più immersive. Per i passeggeri, il “salto nel tempo” legato al passaggio della linea internazionale di data è un elemento di interesse pratico e simbolico; per il mercato, la rotta rappresenta un indicatore della domanda verso esperienze di crociera estese.
In sintesi, la partenza della Queen Anne segna un momento rilevante per Cunard e per il comparto crocieristico: un’operazione che unisce tradizione e nuovi formati di viaggio, con un percorso che toccherà continenti e grandi città fino al ritorno in Europa previsto per fine aprile.










