Sanlorenzo svela SHE: nuovo yacht che punta su design e sostenibilità

Mostra sommario Nascondi sommario

Sanlorenzo porta al Cannes Yachting Festival un nuovo concetto di imbarcazione che guarda al passato ma punta dritto al futuro: SHE, Heritage di casa, è pensata per un lusso meno ostentato e più sostenibile, e arriva in acqua con le prime cinque unità già vendute. Perché conta oggi: ridisegna l’offerta per armatori che privilegiano durata, qualità e tecnologie a basso impatto, segnando una tendenza evidente nel mercato del diporto di alta gamma.

Un ponte tra memoria e innovazione

Riprendendo elementi stilistici delle navette degli anni Sessanta, SHE reinterpreta proporzioni classiche in chiave contemporanea. Le linee sono essenziali, i volumi misurati, e l’architettura di bordo punta a una relazione più fluida tra interno ed esterno.

Yacht con linee essenziali e proporzioni classiche reinterpretate in chiave contemporanea
Il design di SHE riprende elementi stilistici delle navette degli anni Sessanta in una veste moderna.

Il progetto nasce da un doppio firmamento del design nautico: gli esterni sono opera di Zuccon International Project, mentre gli interni sono stati curati da Piero Lissoni con Lissoni & Partners. Il risultato, dicono in cantiere, è uno yacht che ambisce a durare oltre le mode grazie a materiali e scelte progettuali calibrate.

Tecnologia: efficienza e sostenibilità in primo piano

Tra le novità tecniche più rilevanti c’è l’adozione della piattaforma di propulsione Volvo Penta IPS Hybrid. Questa soluzione ibrida mira a migliorare il confort in navigazione, ridurre consumi ed emissioni e offrire una navigazione più silenziosa, elementi sempre più richiesti nel segmento di lusso.

Dettaglio tecnico di un sistema di propulsione ibrida avanzato in ambiente marino
La piattaforma Volvo Penta IPS Hybrid garantisce efficienza, riduzione dei consumi e navigazione silenziosa.

Sanlorenzo inserisce SHE all’interno di una gamma che spazia dai 24 ai 74 metri, confermando una strategia industriale orientata all’innovazione senza perdere il legame con la propria identità storica.

  • Debutto ufficiale: Cannes Yachting Festival, 8–13 settembre 2026.
  • Design: esterni di Zuccon International Project; interni di Piero Lissoni / Lissoni & Partners.
  • Propulsione: Volvo Penta IPS Hybrid, per maggiore efficienza e comfort.
  • Risposta di mercato: 5 unità vendute prima del varo pubblico.
  • Posizionamento: reinterpretazione contemporanea delle navette classiche, con attenzione alla sostenibilità.

Perché interessa agli armatori (e al mercato)

La vendita anticipata delle prime imbarcazioni indica una domanda per yachts che combinano eleganza discreta e scelte tecniche attente all’impatto ambientale. Per chi compra, questo si traduce in un valore percepito diverso: non tanto la massima carica ostentativa, quanto la possibilità di possedere una barca che mantenga rilevanza estetica e funzionale negli anni.

Dal punto di vista dell’industria, SHE conferma una direzione: il lusso si ridefinisce attorno a criteri di responsabilità tecnica, qualità dei materiali e progetti destinati a durare nel tempo, non a seguire cicli effimeri di tendenza.

Massimo Perotti, alla guida del gruppo, interpreta il modello come l’esempio di un’innovazione che nasce dal rispetto della tradizione: secondo la linea del cantiere, l’obiettivo è costruire imbarcazioni con una lunga vita utile e un’identità nitida nel tempo.

Con SHE, Sanlorenzo mette sul mercato non solo un nuovo prodotto, ma una proposta culturale rivolta a un’utenza che valuta design, esperienza di bordo e sostenibilità come elementi inscindibili. Il test pratico per l’accoglienza del pubblico arriverà nelle prime prove in mare e, naturalmente, durante il Festival di Cannes, dove lo yacht farà la sua prima uscita internazionale.

Dai il tuo feedback

★★★★★

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



Harbours.net è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento