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Via libera commissione europea acquisto Raffineria Esso Augusta

A Bruxelles la Commissione europea ha dato il suo via libera all’acquisizione della grande raffineria di Augusta, in Sicilia da parte della società pubblica algerina Sonatrach.

 

 

Commissione Europea28 luglio 2018 – L’operazione, annunciata all’inizio di maggio, è stata esaminata nei giorni scorsi dalla Commissione Europea , nel suo ruolo di autorità antitrust , nel quadro della procedura semplificata del regolamento Ue sulle fusioni. 

La raffineria di Augusta e gli asset collegati (i depositi carburante nei porti di Augusta, Palermo e Napoli e gli oleodotti che collegano questi impianti) appartengono attualmente alla Esso Italiana S.r.l., una succursale dell’americana ExxonMobil CorporationL’Esecutivo comunitario  ha discusso il caso giovedì 26 luglio   in base all’Articolo  6 comma 1b del regolamento numero 139/2004 la Commissione europea  “ha approvato  l’acquisizione di una raffineria situata nel porto di Augusta  e una serie di attività accessorie da parte di Sonatrach, in Algeria.

La raffineria di Augusta e le attività accessorie sono attualmente di proprietà e controllate da Esso Italiana Srl, una consociata della ExxonMobil Corporation degli Stati Uniti. Sonatrach è una società algerina di proprietà del governo che opera nel settore del petrolio e del gas. La Commissione – riferisce una nota ufficiale –  ha concluso che l’acquisizione proposta non solleverebbe preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza date le modeste posizioni combinate delle società nei mercati in cui le loro attività si sovrappongono e le loro limitate posizioni di mercato individuali in cui le loro attività sono collegate verticalmente. La transazione – conclude la nota –  è stata esaminata secondo la procedura semplificata di revisione delle concentrazioni.” 

Rumours  internazionali e la stessa stampa Algerina avevano già fatto capire all’inizio del 2018 che c’erano in piedi alcune trattative della compagnia petrolifera di Stato Sonatrach  per l’acquisizione di una raffineria in Sicilia.  Pare che già dal luglio 2017 si era aperto un canale preferenziale e una trattativa  tenuta nell’ambito “riservato”  e trattata dai vertici della multinazionale statunitense ExxonMobil. 

Solo a maggio , praticamente ad accordo concluso, la vendita del remo d’azienda  è  stata rivelata  alla stessa assemblea dei Soci della Esso Italiana  Srl ha approvato la sottoscrizione di un accordo con la compagnia petrolifera di Stato algerina  Sonatrach per la cessione dell’intero ramo d’azienda costituito dalla raffineria di Augusta, dai depositi carburante di Augusta, Palermo e Napoli e relativi oleodotti.   In accordo con la normativa vigente in materia di cessione di ramo d’azienda, è previsto che il contratto di impiego di circa 660 dipendenti della Esso Italiana venga trasferito all’acquirente entro novembre 2018.  Il passaggio e il via libera della commissione europea era uno degli scogli da superare per la riuscita dell’accordo internazionale. 

Dopo 70 anni , alla fine del 2018, si porrà fine al binomio Esso – Augusta. Inizierà un nuovo ciclo industriale che vedrà protagonista la compagnia Algerina  Sonatrach che  con l’amministratore delegato  Abdelmoumen Ould Kaddour  sta portando avanti  una consistente azione di espansione sul mercato del petrolio, del Gas naturale e della raffinazione. – Gianni D’Anna  2018 © www.harbours.net

 


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Redazione92

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