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Trapani : in arrivo migranti

Arriverà nel porto di Trapani la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo i 67 migranti salvati dal rimorchiatore italiano Vos Thalassa davanti alla Libia. L’approdo, a quanto si apprende, è previsto nel primo pomeriggio di oggi.

 

 

1Nave Diciotti della Guardia Costiera Italiana1 luglio 2018 – Il rimorchiatore Vos Thalassa, con a bordo 12 uomini di equipaggio, mentre era a servizio di una delle piattaforme al largo delle coste africane, nei giorni scorsi aveva tratto in salvo oltre 60 migranti di un gommone che stava per affondare.  Ricordiamo che come prevede l’accordo internazionale Solas, per la salvaguardia della vita umana in mare, stipulata a seguito del naufragio del Titanic, le navi in transito che assistono a un probabile naufragio sono tenute ad intervenire e recuperare i naufraghi per poi consegnarli al porto più vicino all’area del naufragio.

In questo caso il comandante del rimorchiatore italiano è stato costretto chiamare il Centro di comando della Guardia Costiera a Roma a causa di presunte minacce di alcuni dei naufraghi presi a bordo che avevano capito che l’unità battente bandiera italiana li stava riportando in Libia. La Guardia Costiera è quindi intervenuta per salvaguardare l’equipaggio italiano da possibili coinvolgimenti in episodi di violenza.

Nell’area è intervenuto il pattugliatore d’alto mare Diciotti. “Adesso i responsabili delle gravissime minacce risponderanno, senza sconti, di fronte alla giustizia. Noi salviamo le vite – sostiene il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli – ma nessuna deroga sul rispetto della legalità e sulla tutela degli italiani che fanno lavori delicati e rischiosi all’estero”. Sarebbero un  ghanese e un sudanese i due migranti accusati di essere i facinorosi  che hanno minacciato l’equipaggio italiano “.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha convocato a Palazzo Chigi un vertice sul dossier migratorio. Presenti tra gli altri, i ministri dell’Interno, Matteo Salvini, della Difesa, Elisabetta Trenta, degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Quest’ultimo ha commentato: “Salvini – ha detto – è anche leader politico e quindi usa un linguaggio da leader politico, il ministro degli Esteri non ha una forza politica e usa un linguaggio di tipo più istituzionale, ma non vedo differenze tra noi. In tutta franchezza – ha concluso- non credo ci siano divergenze di posizione in seno al governo. Mi confronto quotidianamente con i colleghi. Sulla migrazione c’è un contatto quotidiano tra il ministro degli Esteri e ministro degli Interni“.

Però appare evidente che non siano tutte rose e fiori all’interno dell’esecutivo. Diverse le divergenze . Troppe posizioni personalizzate , piuù da leader politici perennemente in campagna elettorale che autorevoli esponenti di un Governo nazionale. Troppe esternazioni  poco diplomatiche e frasi ad effetto  per alimentare un clima di contrapposizione per arginare un’emergenza migranti che in effetti non esiste. –

Intanto In merito alle notizie  relative all’inchiesta della Procura di Trapani che ha notificato venti avvisi di garanzia a componenti l’equipaggio della nave Juventa e a personale di Medici Senza Frontiere e Save the Children nell’ambito dell’inchiesta sul favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina che un anno fa portò al sequestro dell’ imbarcazione dell’Ong tedesca Jugend Rettet. Save the Children afferma : “Si tratta di un atto dovuto per consentire di partecipare all’ispezione dei dispositivi elettronici sequestrati alcuni mesi orsono, permettendo di esercitare il diritto alla difesa. Di fatto l’unico modo per farlo è quello di iscrivere le persone al registro degli indagati. Siamo certi che tutti i componenti del nostro staff abbiano sempre svolto il proprio compito nel pieno rispetto dei regolamenti e delle procedure interne e sotto il pieno coordinamento del Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera (IMRCC). Apprezziamo pertanto  – conclude la nota – il provvedimento del Procuratore che è volto a garantire alle persone coinvolte la partecipazione, attraverso i loro rappresentanti legali e consulenti di parte, all’ispezione dei dispositivi elettronici”. 2018 © www.harbours.net



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Redazione92

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