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Porto di Augusta -Cambio comando operazione Mare Sicuro

La cerimonia del passaggio di consegne è avvenuto a bordo della fregata Alpino ormeggiata nel porto di Augusta

Porto di Augusta24 settembre 2018 – Sul ponte di volo della fregata ormeggiata nella Rada Megarese , a una banchina dell’area commerciale.   Il contrammiraglio Angelo Virdis ,dopo circa due mesi di attività, ha ceduto il comando al pari grado Davide Berna.  Il cambio comando è avvenuto alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio  Donato Marzano. 

La fregata Alpino, attualmente è l’unità comando dell’operazione Mare Sicuro,  è la quinta nave italiana costruita nell’ambito del programma italo-francese denominato Fregata Europea Multi Missione (FREMM). Con un equipaggio di 168 tra uomini e donne, 144 metri di lunghezza ed un dislocamento a pieno carico di 6.700 tonnellate, nave Alpino è una fregata polivalente, progettata nell’ambito dell’innovazione e della flessibilità, in modo da operare attivamente nella tutela degli interessi nazionali e poter rispondere con successo agli scenari futuri.




L’Operazione Mare Sicuro, avviata il 12 marzo 2015 a seguito dell’evolversi della crisi libica,  – riferisce una nota della marina Militare – prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale allo scopo di garantire attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti.

Porto di AugustaLe unità d’altura incluse nel dispositivo aeronavale operano in un’area di mare di circa 160.000 km quadrati assicurando presenza e sorveglianza, tutela degli interessi nazionali, sicurezza delle attività marittime di interesse nazionale, protezione delle linee di comunicazione e delle navi commerciali in transito, protezione delle fonti energetiche strategiche d’interesse nazionale e la sorveglianza dei possibili movimenti delle formazioni jihadiste, nonché per assicurare la necessaria cornice di sicurezza alle operazioni dei mezzi nazionali in Mediterraneo centrale.

Dal 1 gennaio 2018, – conclude la nota –  i compiti della missione sono stati ampliati ed ora comprendono le attività di supporto e di sostegno alla Guardia Costiera e alla Marina Militare libiche rafforzando quanto già in atto da parte della Marina Militare che opera nel Mediterraneo“. – 2018 © www.harbours.net



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Redazione92

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