Logo

Porti Sardegna in continua crescita

Per la Sardegna le conferme arrivano dai dati dello studio annuale dedicato all’Economia del Mare come opportunità di sviluppo del territorio, organizzato da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Studi e Ricerche Mezzogiorno.

 

Porto di Cagliari6 luglio 2018 – Il sistema dei porti sardi (Cagliari, Olbia, Porto Torres, Oristano, Golfo Aranci, Portovesme e Santa Teresa di Gallura) nel 2017 ha gestito 48,8 milioni di tonnellate di merci rappresentando il 10% del totale nazionale nel comparto trasporti  RO-RO (mezzi gommati) e 12% dei passeggeri con 6,2 milioni di persone con il porto di Cagliari che ha gestito 725 mila passeggeri (+25% rispetto all’anno 2016). Nel segmento del RO-RO gli scali sardi sono tra le eccellenze italiane; con quasi 10,6 milioni di tonnellate. Mentre , secondo i dati, l’isola rappresenta il 10% del totale Italia.  Il traffico ha registrato un aumento dell’8% nel 2017 rispetto all’anno precedente.

Alla presentazione hanno assistito  Massimo De Andreis, direttore generale Srm, Pierluigi Monceri, direttore regionale Intesa Sanpaolo, Massimo Deiana, Authority Mare di Sardegna e Francesco Pigliaru, presidente della Regione.  Secondo la ricerca  nel 2017 oltre 430 mila crocieristi (+67% rispetto al 2016) sono sbarcati in Sardegna. In particolare nel porto di Cagliari le crociere garantiscono passeggeri tutto l’anno e quasi la metà dei passeggeri sono concentrati nei mesi non estivi. Se si aggiunge che la Sardegna ha un valore aggiunto generato dal totale dei settori connessi all’economia del mare pari a 1,6 miliardi di euro, il 5,3% del totale del valore aggiunto del territorio, e che oltre 600 imprese fanno parte del cluster marittimo si comprende facilmente quale importanza e quale potenziale ulteriore sviluppo il settore può assicurare alla crescita economica della Sardegna.

 “L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna è particolarmente lieta di ospitare l’evento di presentazione del rapporto annuale Italian Marittime Economy  2018  di SRM – spiega Massimo Deiana, presidente Autorità di Sistema Portuale Mare di Sardegna – Si tratta di un appuntamento molto importante divenuto piacevolmente consueto ed atteso da tutto il cluster marittimo. La sinergia con SRM è una grande opportunità per la portualità sarda per approfondire temi di grande attualità decisivi per la crescita dei traffici commerciale dell’isola”.

Per Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo, “i dati presentati da Srm, sia quelli relativi alla consistenza della Sardegna nel settore, che quelli sullo scenario mondiale degli scambi commerciale e dei trasporti nel Mediterraneo, spronano a promuovere ogni iniziativa che possa dare concreto sviluppo all’attività dei porti e dell’indotto che in un’isola devono essere centrali sia per il turismo sia per offrire alle imprese i canali di sbocco per il loro export.

L’isola è anche ben posizionata anche come diporto , infatti con quasi 17.500 posti barca la Sardegna è la terza regione italiana, dopo la Liguria e la Toscana, per numero di posti barca con un peso dell’11% sul totale nazionale e un peso del 25% del Mezzogiorno ed è terza anche per posti barca oltre i 24 metri che sono considerate nel panorama del diporto imbarcazioni ad elevato valore aggiunto. 2018 © www.harbours.net


Related Post

Redazione92

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi