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Porto di Messina : Varata nuova unità della Marina Militare

L’evento si è svolto alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli.

 

 

Porto di Messina - Le autorità presenti Messina, 26 maggio 2018 Si è svolta questa mattina nel Porto di Messina, davanti alle autorità militari e civili, tra cui il Prefetto di Messina Carmela Librizzi,  la cerimonia di varo della prima delle due unità navali l UNPAV (Unità Navale Polifunzionale ad Altissima Velocità) commissionate dalla Marina Militare alla Intermarine S.p.A.  Alla nave è stato dato il nome di “Angelo Cabrini”, Ammiraglio e incursore della Regia Marina, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’affondamento dell’incrociatore pesante inglese York il 26 marzo 1941 nella baia di Suda a Creta. Madrina dell’Unità è la signora Anna Accardo, madre del Secondo Capo Nicola Fele, incursore della Marina Militare, insignito con la Medaglia d’oro al Valor di Marina, deceduto in servizio nelle acque del basso Adriatico il 15 febbraio 1992.

L’UNPAV è un versatile e moderno mezzo navale  – riferisce una nota della marina Militare – che fornirà un elevato valore aggiunto alle peculiari capacità della Marina Militare. Nella fattispecie, le unità navali classe Cabrini, forniranno supporto alle operazioni delle Forze Speciali della MM (Gruppo Operativo Incursori – G.O.I.), sia  nella fase di addestramento , sia nella conduzione delle operazioni“. Le nuove unità  faranno anche da supporto  al controllo dei traffici marittimi, al contrasto dei traffici illeciti, alla sicurezza in ambienti con presenza di minaccia asimmetrica e all’evacuazione di personale da aree di crisi.  Nave Cabrini è un ulteriore esempio delle notevoli capacità e della elevatissima professionalità della nostra industria nazionale intesa nel suo complesso di gruppi industriali maggiori e di piccole e medie imprese – ha affermato l’Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare. – Si tratta del frutto della produttività del sistema Paese: un prodotto che, al pari di altri, caratterizza il cosiddetto Made in Italy famoso e apprezzato in tutto il mondo.” Soddisfazione anche per i costruttori del moderno mezzo navale : “Intermarine ha maturato negli anni una solida esperienza e conoscenza delle problematiche relative alla progettazione e alla costruzione di navi militari con requisiti operativi molto stringenti -, ha commentato Livio Corghi, Amministratore Delegato di Intermarine.  – Ci siamo imposti sul mercato internazionale grazie all’ottima reputazione guadagnata con la fornitura alle più prestigiose Marine Militari mondiali di navi speciali, in particolare i cacciamine. Lavorare con la nostra Marina Militare è sicuramente motivo di grande orgoglio e soddisfazione.” 

La commessa, che è stata affidata dalla Marina Militare a Intermarine a fine 2016 per un ammontare totale di 40 milioni di euro, prevede la realizzazione di una seconda Unità Navale Polifunzionale ad Altissima Velocita, il cui varo è previsto nel prossimo futuro. Il Porto di Messina di conferma punto di riferimento per la cantieristica della marina Militare. La società Intermarine proseguirà nel cantiere del le attività di allestimento della “Angelo Cabrini”, la cui consegna è prevista ad aprile 2019.  – 2018 © www.harbours.net



Note tecniche :

Porto di Messina - La nuova unità Unpav della marina MilitareL’unità UNPAV è  in grado di far fronte a molteplici esigenze, grazie ad una piattaforma con spazi liberi dedicati al trasporto di specifici equipaggiamenti del COMSUBIN-GOI, capace di sviluppare alte velocità e costruita con materiali caratterizzati da robustezza, protezione balistica, resistenza al calore, schermatura dalle interferenze elettromagnetiche, ridotto peso ed elevata resistenza strutturale. L’unità, costruita in materiale composito, ha una lunghezza di 44,16 metri  fuori tutto, una larghezza di 8,4 metri e un dislocamento di 190 tonnellate.  L’ampia piattaforma in dotazione permette l’imbarco di un RHIB Rigid Hull Inflatable Boat Zodiac Hurricane 733 in uso al G.O.I., tramite uno scivolo a poppa e un sistema integrato di lancio e recupero. L’impianto propulsivo costituito da tre coppie di Idrogetti Kamewa e Motori MTU 16V 2000 M94, installati in due differenti locali apparato motore, assicura all’unità la velocità massima di oltre 30 nodi. Gli idrogetti offrono grande manovrabilità ed elevata reattività tale da mantenere la piattaforma stabile e ferma affiancata ad altre unità. L’unità è caratterizzata da un’elevata automazione che garantisce il contenimento del numero dei componenti dell’equipaggio. La Plancia è protetta balisticamente e permette una visione a 360°. La consolle integrata di plancia permette il controllo di tutto il Sistema di Combattimento oltre che gli apparati per la navigazione e conduzione dell’unità e il sistema di controllo e monitoraggio di piattaforma. Un’area modulare nella zona poppiera del ponte coperta permette diversi tipi di operazioni quali operazioni di assalto navale, rilascio e recupero operatori Incursori impiegati in Operazioni Speciali. Inoltre, in particolari configurazioni è possibile prevedere l’installazione di una camera di decompressione containerizzata per il supporto alle attività subacquee. Vi sono dei locali dell’unità completamente dedicati ad ospitare le attrezzature del COMSUBIN.

 

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Redazione92

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