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Libia rilascia i due pescherecci siciliani

La conferma dal Presidente del consiglio Giuseppe Conte. Mentre il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi  ha ringraziato tutti i funzionari italiani dell’unità di crisi della Farnesina

 

Ambasciata Italiana12 ottobre 2018 – “Ho  avuto conferma che ai due motopescherecci Matteo Mazzarino e Afrodite Pesca, che da mercoledì erano stati posti sotto sequestro da unità militari libiche, è stata concessa l’autorizzazione a fare rientro in Italia. I nostri cittadini potranno finalmente rientrare a casa.    Non li abbiamo mai lasciati soli  ,  abbiamo costantemente lavorato per sbloccare la situazione“. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una nota. Quindi la Libia ha dato il via libera al rientro dei due pescherecci siciliani.

Ricordiamo che i due pescherecci  di Mazara del Vallo  sono stati  sequestrati, nella notte di mercoledì, quando si trovavano   a circa 29 miglia dalla costa libica a traverso del porto di Derna.  La vedetta libica avrebbe cominciato a sparare senza alcun preavviso provocando danni alla cabina e alle attrezzature del motopesca Afrodite.  Non sono stati segnalati feriti e gli equipaggi non risultano agli arresti. I militari libici, saliti a bordo dei due natanti, hanno intimato ai comandanti di intraprendere la navigazione verso la costa libica. I due pescherecci sono stati ormeggiati nel porto di Ras Al Hilal. 

Oggi a vicenda sbloccata il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi ringrazia “tutti i servitori dello Stato che si sono adoperati per consentire ai due motopescherecci italiani, posti sotto sequestro da unità navali libiche, mercoledì scorso, di salpare per rientrare in Italia“.   L’Ambasciata d’Italia in Libia e l’Unità di Crisi della Farnesina hanno costantemente seguito la vicenda sin dai primi istanti, anche grazie alle segnalazioni del sindaco di Mazara del vallo , Nicola Cristaldi, che era in contatto con i comandanti delle due unità da pesca. La rappresentanza diplomatica in Libia ha subito  ricevuto rassicurazioni sul trattamento e le buone condizioni dei marittimi nel periodo del loro fermo.

Si tratta di un risultato – ha sottolineato il Ministro – conseguito con un lavoro importante, portato avanti con grande efficacia e doveroso riserbo, agevolato dai nostri intensi rapporti con le autorità della Libia e dalla determinazione italiana a favorire la stabilizzazione di un Paese a noi così vicino. Il buon esito conferma, inoltre, l’impegno a fare sempre il massimo possibile per assistere e non lasciare mai soli  – conclude il ministro Moavero Milanesi – i nostri compatrioti in difficoltà all’estero”.  Ricordiamo che l’Italia è stata il primo Paese europeo a riaprire l’ambasciata a tripoli. Si tratta di un importante investimento politico da parte del Governo italiano e di quello libico, che oggi ha dato importanti frutti con la conclusione positiva della vicenda dei due pescherecci siciliani. 2018 © www.harbours.net

 

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Redazione92

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