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La Procura vuole vederci chiaro sul caso Diciotti

La Procura di Catania ha aperto un fascicolo contro ignoti, senza reati, sulla vicenda del pattugliatore della Guardia Costiera.

 

Porto di Catania21 agosto 2018 – La vicenda appare sempre più grottesca e singolare .  Non  si era mai vista una nave governativa bloccata in un porto con equipaggio e migranti  considerati alla stregua di “ostaggi”, bloccati a bordo, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine. Il pattugliatore da   ieri è ormeggiato  nel molo di Levante del Porto di Catania con 177 migranti a bordo. Oggi dagli ambienti del Tribunale etneo si è avuta la conferma di un provvedimento firmato dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e il sostituto Andrea Bonomo.

Si tratta di un ulteriore troncone dell’inchiesta principale che  resterà comunque quella aperta dalla Procuratore di Agrigento, da Luigi Patronaggio, sul tentativo di sbarco di un barcone con 190 profughi a Lampedusa. Ricordiamo che sono già stati e interrogate 13 persone arrivate a Porto Empedocle per evacuazione medica e sentite dalla squadra mobile di Agrigento e dalla guardia Costiera.

I testimoni avrebbero detto di essere stati soccorsi da un’imbarcazione i cui occupanti hanno detto di essere maltesi, che avrebbero prima ‘scortato‘ il natante verso l’isola di Lampedusa, quindi, dopo circa 24 ore dall’intervento, avrebbero invertito la rotta abbandonando i migranti, poi recuperati dalla nave della Guardia costiera italiana che non poteva fare finta di nulla, secondo i protocolli internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare. 

Da circa una settimana i migranti sono a bordo della nave italiana e rimangono ostaggi della politica della fermezza  e del braccio di ferro  tra vari ministri del Governo Conte. Ricordiamo che la Guardia Costiere fa riferimento al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, mentre  le operazioni di sbarco e identificazione sono sotto la giurisdizione del ministro degli Interni. Una cosa sembra certa, questa vicenda sta mostrando il peggio delle direttive e della collaborazione tra ministeri del Governo Italiano. – 2018 © www.harbours.net



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Redazione92

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