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Importanti novità per il porto di Palermo

Sbloccato dopo 10 anni il Piano regolatore del porto di Palermo e avviate le demolizioni delle vecchie strutture, con l’obiettivo di  trasformarlo in uno dei principali hub passeggeri del Mediterraneo.

 

I vecchi silos che saranno abbattuti21 luglio 2018 –  A circa nove mesi dal suo insediamento il presidente dell‘Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti fa il punto della stato dell’arte : “Non solo progetti, ma immediata esecuzione delle opere  – ha spiegato a un convegno che si è svolto ieri a Palermo. Un  lungo elenco di opere ed interventi in programma : “Superamento del contenzioso con il Comune e dissequestro della stazione marittima, demolizione dei silos, attivazione di finanziamenti per oltre 120 milioni, ma anche messa a punto dei nuovi piani regolatori di Trapani e Porto Empedocle, vecchi di oltre 50 anni. Inoltre definizione del concorso internazionale di idee per la realizzazione dei due terminal sul molo Piave e sul molo Sammuzzo , infine il coinvolgimento di due società europee per la realizzazione del progetto di Smart Port“. Nei giorni scorsi, come previsto è iniziata la demolizione dei vecchi silos. ( immagine a lato ) 

Gruppi crocieristici e compagnie che gestiscono traghetti a medio e lungo raggio  sarebbero pronti a investire sul porto di Palermo.  Al convegno voluto dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, sono stati in molti a rispondere all’appello del presidente Pasqualino Monti con un’apertura di credito concreta. Palermo e i porti del suo sistema sono diventati oggetto di impegni espliciti da parte delle compagnie”  spiega una nota dell’ufficio stampa dell’Autorità di sistema portuale. In  prima fila per i traghetti ci sarebbe il gruppo Moby-Tirrenia  che sarebbe “disposto a investire da subito in un terminal efficiente nella Sicilia Occidentale” sottolinea la nota dell’ente portuale.

Ancora, dagli interventi è emerso “l’interesse dei grandi player delle crociere a gestire la nuova stazione marittima di Palermo“. Al convegno è intervenuto anche il sottosegretario a Infrastrutture e trasporti, Edoardo Rixi. Fra gli altri, il presidente di Federagenti Gian Enzo Duci ha evidenziato come “la Blue economy viva un momento particolarmente positivo, grazie ad una situazione geopolitica del Mediterraneo che ha favorito e continua a favorire, specie sui passeggeri, le destinazioni di Italia, Spagna e Grecia“. – 2018 © www.harbours.net



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Redazione92

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