L’Assemblea vota l’obbligo di installare pannelli solari nei parcheggi

Cronaca

I deputati hanno anche votato ed eliminato altri emendamenti relativi agli impianti fotovoltaici, nell’ambito del dibattito sulla legge per l’accelerazione delle energie rinnovabili.

L’Assemblea ha adottato venerdì l’obbligo di dotare i parcheggi all’aperto di oltre 1.500 m2 di teli fotovoltaici, una misura del disegno di legge volta ad accelerare la produzione di energia rinnovabile. L’articolo che prevede questa misura è stato approvato con 42 voti favorevoli e 6 contrari, dopo un dibattito caratterizzato da una serie di compromessi tra il governo e la sinistra, che voleva rendere la misura più severa.

Il governo ha inizialmente difeso una soglia di 2.500 m2, mentre i deputati verdi e ribelli hanno chiesto di abbassarla a 500 m2. Dopo alcune discussioni, il governo non si è opposto a una soglia di 1.500 m2 , come richiesto anche dai deputati macronisti, dando così un nuovo impegno di buona volontà alla sinistra, di cui spera di ottenere il sostegno per questo disegno di legge.

Deroghe per i pannelli solari sul lungomare
Inoltre, nell’ambito di questo disegno di legge, l’Assemblea ha adottato nuove deroghe alla legge “costiera” per l’installazione di impianti fotovoltaici o di produzione di idrogeno su terreni incolti in mare. L’articolo, adottato in prima lettura con 34 voti contro 16, intende rispondere alla mancanza di terreni che ostacola l’aumento della capacità fotovoltaica in Francia. Queste deroghe rimangono limitate e non possono, ad esempio, riguardare aree che potrebbero essere utilizzate per l’agricoltura o la pastorizia.

Contro il parere del campo presidenziale, i deputati hanno anche votato a favore della cancellazione di un articolo del disegno di legge che consentiva una semplice consultazione online per alcuni progetti fotovoltaici, invece di una “inchiesta pubblica”. Ma il campo presidenziale potrebbe cercare di reintrodurre la misura durante il resto della navetta parlamentare.