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Catania Nave Diciotti, ipotesi di sequestro persona

Porto di Catania. Il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha visitato per oltre un’ora la nave. Ha costatato una situazione critica.

 

Nave Diciotti22 agosto 2018- La Procura di Agrigento rompe ogni indugio e apre ufficialmente  un’indagine. L’ipotesi del reato è  “sequestro di persona e arresto illegale”. Il magistrato si è voluto rendere conto di persona sul “trattenimento a bordo” della nave Diciotti dei 177 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera.   La situazione grottesca è che anche l’equipaggio  di 29 membri è a bordo di quella nave , da circa una settimana  ,nessun turno di  riposo, si lavora in un ambiente ristretto,  sono costretti a tenere mascherina e tuta per evidenti ragioni igienico – sanitarie, una condizione difficile specialmente in giornate di caldo. Anche per l’equipaggio, così come per i migranti, la situazione è oramai insostenibile.

L’inchiesta  della Procura della repubblica di Agrigento è a carico di ignoti. Le ipotesi di reato inizialmente previste potrebbero essere modificate in base a valutazioni normative ancora in evoluzione, vista la complessità del caso che abbraccia anche un ambito internazionale per come si sono svolti i fatti. Da ambienti della procura trapela che qualora fossero individuate responsabilità da parte di esponenti del governo, non è escluso che potrebbe essere interessato anche il tribunale dei ministri, per competenza.

Procuratore di Agrigento“La situazione a bordo è critica. Ci sono diversi casi di scabbia. E comunque, in base alle convenzioni internazionali e alla legge italiana, i 29 minori non accompagnati hanno il diritto di sbarcare”, Lo ha affermato dopo l’ispezione il magistrato che  è titolare dell’inchiesta sul trattenimento dei profughi a bordo della Diciotti. Da due giorni il molo di Levante del Porto di catania è off-limits. Vicino all’unità militare ci sono solo le forze dell’ordine.  A nessun volontario o appartenenti alla Protezione civile per l’assistenza allo sbarco  è stato permesso avvicinarsi . Al porto è giunto il segretario del Pd Maurizio Martina.

Da più fronti si insiste per far scendere i migranti dalla nave, in particolare i minori.La Procura per i minorenni di Catania ha inviato una lettera ai ministri dell’Interno e delle Infrastruttura, al Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e al Prefetto, con la quale quale chiede che “i minorenni non accompagnati siano fatti sbarcare” da nave Diciotti. La notizia resa nota da Intersos è stata confermata dalla procuratrice Ajello. Sulla nave della Guardia costiera ci sono anche 29 minorenni non accompagnati. Interviene anche l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, che scrive ai vertici di Guardia Costiera e Viminale: “I minorenni non possono essere respinti e devono essere adeguatamente accolti“, sottolinea. L’Autorità chiede quindi con urgenza informazioni ufficiali sul numero dei minorenni a bordo e se si trovino soli o insieme a familiari o adulti di riferimento.

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Redazione92

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