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Assoporto Augusta su nomina Danilo Toninelli

Assoporto Augusta si augura che il nuovo ministro ai Trasporti Danilo Toninelli del movimento 5 Stelle attenzioni le problematiche del Porto di Augusta.

 

Marina Noè - Assoporto Augusta03 giugno 2018 –  Salutiamo la nomina di Danilo Toninelli del movimento 5 Stelle alla guida di un così delicato ministero. Auspichiamo una maggiore sensibilità per il porto di Augusta rispetto al recente passato. Chiediamo al Ministro, di ripristinare la legalità violata, ritirando in autotutela il decreto a firma del ministro Delrio relativo allo spostamento della sede legale dell’Autorità di sistema portuale del Mare della Sicilia Orientale”. Lo riferisce una nota di Assoporto Augusta che si congratula con il nuovo ministro l’indomani del suo insediamento.  Ieri anche Federagenti si è detta fiduciosa e pronta a collaborare con il neo ministro alle Infrastrutture e Trasporti.

Rispetto al recente passato  appare evidente che la nomina del grillino Toninelli potrebbe ritornare utile al porto Megarese almeno dal punto di vista dell’attenzione. L’attuale dirigenza dell’ente portuale è figlia dei Governi di Centro-sinistra che non hanno brillato per capacità amministrative e di programmazione. Sono cambiati notevolmente gli equilibri politici. Nonostante i tanti proclami ,infatti, il porto rimane tra le nebbie senza prospettive future. Il governo Conte ha di fatto rivoluzionato tutti gli assetti politici che non avevano offerto  grandi opportunità al Porto di Augusta. Un cambiamento positivo   se lo augurano gli operatori portuali per gli scarsi risultati che il porto ha conseguito negli ultimi anni.  Se lo augura  Assoporto Augusta che  ricordiamo  riunisce numerose e importanti imprese portuali Augustane, si è opposto al trasferimento della sede dell’Autorità Portuale da Augusta a Catania voluta dal precedente ministro Graziano Delrio, dall’ex presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dal sindaco della città etnea Enzo Bianco. 

I ricorsi al Tar ed al CGA, presentati unitamente ai sindaci della città di Augusta, Melilli e Priolo, subito dopo il decreto che scippava la sede al porto megarese, unico porto Core della Sicilia,  – riferisce la nota di Assoporto – hanno sospeso l’efficacia dell’operazione, spostando a un’ udienza di merito ogni decisione“.  Assoporto Augusta “ha presentato tramite i propri legali un corposo e dettagliato dossier, relativo alla documentazione intercorsa tra regione Siciliana e Ministero in cui si evidenziano tutte le irregolarità di fatto e di diritto. Siamo certi che il sindaco della città Maria Concetta Di Pietro e il senatore Pino Pisani, – conclude Marina Noènon mancheranno di portare la problematica all’attenzione del ministro, ribadendo quanto più volte sottolineato in relazione al fatto che non si tratta di mero campanilismo, ma del rispetto di una norma e quindi di un atto di legalità.
Potrebbe essere per il nuovo ministro la prima di una lunga serie di azioni concrete per lo sviluppo del porto di Augusta e il rispetto che merita grazie alle sue caratteristiche e la posizione centrale che occupa nel Mare Mediterraneo”. – 2018 © www.harbours.net



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Redazione92

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