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Assoporto Augusta ai partiti. Sulla sede e le Zes bisogna fare in fretta

Sabato mattina ad Augusta nella sede dell’associazione Assoporto ha definito un patto di coesione sociale a salvaguardia degli interessi della comunità e dello sviluppo del territorio della provincia di Siracusa

 

Assoporto Augusta28 ottobre 2018 – Come previsto sabato  mattina nella sede dell’associazione,  Assoporto Augusta ha incontrato i rappresentanti dei partiti  eletti nel collegio , per il movimento  5 Stelle il senatore Pino Pisani,  Paolo Ficara eletto alla Camera,  il deputato regionale Stefano Zito.  Per il PD il deputato regionale  Giovanni Cafeo.    Hanno partecipato anche Vera Uccello segretaria provinciale Filt Cgil, Alessandro Valenti CiSL FIT regionale, Silvio Balsamo UIL trasporti provinciale. Erano presenti  il comandante della Stazione dei Carabinieri di Augusta Luogotenente Paolo Cassia, una rappresentanza delle aziende  associate ad Assoporto.

L’incontro è stato richiesto dalla presidente Marina Noè che ricordiamo a marzo aveva già incontrato tutti i candidati del collegio per rendere noto alla politica tutte le criticità presenti sul territorio, nell’intento di condivisione di una piattaforma territoriale che possa agire compatta alla risoluzione di problemi che ostacolano lo sviluppo economico legato alla portualitàAll’incontro di ieri mattina Assoporto Augusta ha posto diverse questioni urgenti, questa una sintesi. 

Zone economiche speciali :  Si è discusso della notizia che la regione siciliana si stia dotando di linee guida per la scelta dei territori, cui far ricadere le aree ZES e della possibile esclusione delle zone con vincoli ambientali tra questi, Augusta Melilli, Priolo e parte di Siracusa. “I parlamentari  – riferisce la nota – condividendo le preoccupazioni di merito hanno convenuto sulla necessità di fissare un incontro con l’assessore regionale Attività Produttive Girolamo Turano e con la commissione parlamentare, al fine di definire regole che possano contemperare le diverse esigenze, senza di fatto escludere i luoghi più vocati per l’istituzione di questo provvedimento“.

All’attenzione dei deputati e senatori presenti Assoporto Augusta ha ribadito la  delicata questione del  Decreto di trasferimento della sede dell’ADSP della Sicilia Orientale,  una decisione politica dei passati governi Crocetta e Renzi che oggi attende un’altrettanta presa di posizione politica che consenta di rimettere la questione sul piano giuridico e della correttezza tecnica.  “Alla preoccupazione del trasferimento/scippo della sede dell’ADSP di Sicilia Orientale, da Augusta a Catania, Assoporto Augusta,  – riferisce la nota – ha incassato dai rappresentanti del movimento 5 stelle, forti rassicurazioni in merito alla posizione che il ministero intende assumere nell’udienza al TAR del prossimo sette novembre. Ponendo così la massima attenzione al ripristino della legalità“.

Altro argomento esposto ai politici presenti la  Sburocratizzazione degli uffici periferici dello stato nell’area  di competenza del porto di Augusta , su segnalazioni degli operatori portuali che quotidianamente si sentono ostacolati da norme e regolamenti anche molto datati nei decenni passati.  Assoporto Augusta ha sottolineato “l’esigenza di attuare anche per gli operatori economici portuali, finora esclusi, forme di sburocratizzazioni ed a tale scopo fornirà ai parlamentari un documento contenente tutte le norme obsolete cosi come i regolamenti e le circolari che dovrebbero essere superate.

E’ stata affrontata anche la problematica inerente il sistema informatico nazionale che invece di semplificare i sistemi, come vuole la norma europea, ha partecipato inesorabilmente ad un processo d’implementazione della burocrazia, spostando l’onere sulle imprese. In ultimo è stata sottolineata l’esigenza che i parlamentari si facciano carico di affrontare e definire il cronico problema della carenza di organici e di strumenti dei diversi uffici periferici dello stato ad Augusta : Dogana, Polizia di Frontiera, Capitaneria di porto, Asp, Vigili del fuoco”. 

Soddisfazione a nome di tutti gli associati è stata espressa da Marina Noè :”Un importante incontro che punta alla soluzione reale dei problemi anche attraverso il coinvolgimento di diversi attori istituzionali che di volta in volta saranno coinvolti. Gli incontri continueranno con cadenza periodica. E’ stato un piacere – conclude Noè – assumere la consapevolezza che i diversi invitati all’incontro hanno sostenuto il principio di leale collaborazione, di fatto costituendo un patto di coesione sociale”. – 2018 © www.harbours.net





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Redazione92

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