Porto di Augusta - Augusta's port news
HOME VELA NEWS ARCIPELAGHI CHARTERER/NOLEGGIO PORTI MEDITERRANEO




Harbours.net - La guida ai porti di Sicilia


Assoporto Augusta : presentato ricorso a decreto Delrio

14 marzo 2017 - “Riteniamo che il decreto impugnato sia illegittimo, sia per vizi propri che in via derivata, essendo illegittimi gli atti presupposti costituiti anche dalle due note dell’ 8 agosto 2016 e del 12 settembre 2016 con cui il Presidente della Regione, con dati non veritieri, ha chiesto lo spostamento della sede” come annunciato sin dai primi giorni Assoporto Augusta ha presentato un "ricorso e istanza di sospensione esecutività" al Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, tramite i legali di fiducia Giovanni Randazzo e Marco De Benedictis.
Il ricorso presentato contro il ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la presidenza della Regione Sicilia, chiede l'annullamento del Decreto del ministro Graziani Delrio numero 28 del 27.1.2017, mai pubblicato, con cui ,in accogliemto di una richiesta del presidente della regione Sicilia con cui si chiedeva di trasferire la sede dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Orientale da Augusta a Catania. Il ricorso punta ad evidenziare una ovvietà :"Augusta è un porto Core e come tale sede naturale dell'autorità di sistema" come prevede la legge vigente. A conferma di tale "qualità" sono elencate tutta una serie di ragioni tecniche inconfutabili : punto geografico, ampiezza di specchio acqueo e spazzi terrestri che fanno della Rada di Augusta un'unicità a differenza del porto di Catania che rimane un piccolo porto regionale senza possibilità di ampliamento futuro. Nel ricorso, ben articolato, sono elencati i seguenti punti :
1 - Violazione articolo 6 comma 3 Legge numero 84 del 1994 nel testo novellato dall'articolo 7 decreto legge numero 169 del 2016.
2 - Violazione regolamento Unione Europea numero 1315 del 213 : Augusta è porto Ciore e fa parte della rete Ten-T, Catania no.
3 - Eccesso di potere per contradditorietà e illogicità manifeste.
4 - Violazione articolo 3 legge numero 241 del 1990, difetto d'istruttoria e motivazione.
5 - Violazione articoli 7 e seguenti legge numero 241 del 1990.
6 - Eccesso di potere per erroneità dei presupposti di fatto.
7 - Violazione articolo 97 Costituzione Italiana.
8 - Violazione del principio di pubblicità e trasparenza sancito dal Piano strategico della portualità approvato don Decreto presidente Consiglio dei Ministri del 26.08.2015 e articolo 1 legge numero 241 del 1990.
9 - Incompetenza in violazione dell'articolo 6 comma 3 Legge numero 84 del 1994 nel testo novellato dall'articolo 7 decreto legge numero 169 del 2016.
10 - Difetto d'istruttoria.
11 - Violazioni articoli 8 e seguenti Legge Regionale numero 10 del 1991.
12 - Eccesso di potere per erroneità dei presupposti.
14 - Eccesso di potere per sviamento.
15 - Illegittimità derivata.

Gli atti di naturale gestionale e non di indirizzo politico devono essere sottoscritti dal dirigente del settore competente e non dal Presidente, con conseguente illegittimità delle istanze in questione che avrebbe dovuto essere preventivamente deliberata dalla giunta regionale che, viceversa, non risulta essere stata coinvolta - sostiene Assoporto Augusta - "Ci si chiede, inoltre, sulla base di quali criteri il ministro Delrio sia arrivato alle sue conclusioni in assenza di alcun approfondimento e verifica e senza neppure aver nominato un responsabile del procedimento o avviato specifica istruttoria, senza aver ascoltato preventivamente e interessato l’Autorità portuale di Augusta e il Comune di Augusta, in palese violazione delle leggi vigenti e in contrasto con gli esiti a cui sono pervenuti la commissione ed il consiglio europeo che nel regolamento, hanno, invece inserito Augusta nella rete principale quale porto marittimo centrale”.
A oltre un mese dalla manifestazione provinciale, che ha lanciato la sfida a Governo e Regione sull'assegnazione della sede al porto di Catania, sembra calato il sipario e si sono spenti i riflettori su una vicenda che conferma le ingerenze politiche su una questione di grande importanza per l'intero territorio sirucusano. Nei giorni scorsi Assoporto Augusta aveva scritto al Comune chiedendo :" la convocazione di un nuovo incontro con il massimo coinvolgimento di tutte le istituzioni della provincia di Siracusa". Lunedi 13 si è infatti tenuta la riunione per fare il punto della situazione , per chiedere un incontro congiunto al Presidente del Consiglio Gentiloni e al ministro Delrio. Erano presenti rappresentanti del consiglio comunale, di associazioni e Club service, Dirigenti scolastici, Sacerdoti, il sindaco di Melilli, Assoporto Augusta, solo l'UGL era presente per i sindacati che erano stati i protagonisti della manifestazione provinciale. Il dado e' tratto adesso tocchera' al Tar sospendere quello che la politica ha voluto portare avanti ad ogni costo, anche contro ogni ragionevole dubbio. - 2017 © www.harbours.net




E-Mail contact harbours@harbours.net
HTML and Services by © 1998/2017 Internet Network Solutions - Italy/UE - All Rights Reserved